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Leonardo Da Vinci…per me!

“Maestra ho portato questo, ce lo leggi?”

E ti pare che io possa dire di no ad una richiesta simile? Giammai! Inforco gli occhiali e leggo…

LEONARDO DA VINCI

Collana I miei piccoli Eroi , lo danno con Tv Sorrisi e Canzoni a 6,99 € , sono in totale 60 uscite. 

Leggo in classe Leonardo da Vinci e la cosa più entusiasmante per me è stata vederli pendere dalle mie labbra, curiosi di sapere chi era, se era morto (hanno una concezione del tempo ancora in formazione), cosa ha fatto, quanto era alto il cavallo di Bronzo che non ha mai realizzato e le macchine.  Vista la marea di curiosità espresse ne ho approfittato per scaricare delle immagini di macchine di Leonardo assieme a immagini dell’uomo vitruviano, della Gioconda e dell’Ultima Cena (chissà magari riesco  a portarli  a vederla) per fargliele vedere sulla LIM nuova che la PAM ci ha così generosamente donato.  Dopo aver visto le macchine, ragionato sul funzionamento ed arrivati alle conclusioni, ho somministrato loro un disegno della Gioconda da colorare, con i colori corrispondenti ai numeri rigorosamente in inglese (ottimo ripasso). 

scaricato da Pinterest

 I bambini si sono mostrati veramente bravi e capaci, ma soprattutto entusiasti. Man mano che il colore veniva steso sulla figura e la Gioconda prendeva forma si sentivano dei piccoli pittori. 
In seguito ho fatto scrivere sul quaderno adibito alla materia Arte e Immagine (in cui metto anche musica visto che è un’arte pure quella) due righe su Leonardo da Vinci ed in seguito le attività più difficili…

Disegno soggetto a copyright, per cortesia non è in vendita.

Incollata su un lato del foglio, dovevano cercare di copiarla come meglio potevano a fianco! Sono riusciti a farlo con una certa bravura nonostante la loro giovanissima età. Ovviamente massima libertà di colorazione. 
Dopo aver mostrato loro alcune “rivisitazioni” della Mona Lisa, tra baffi, spider man, mona lisa che si fa il selfie etc… ho lasciato a loro la libertà di paciugare l’originale aggiungendovi quello che preferivano. Alcuni non hanno compreso appieno ed hanno tracciato linee a casaccio. Altri invece le hanno messo occhiali, baffi, corna, cresta punk anche se doveva essere da dinosauro…
Infine ho concluso con il dar loro “l’ultima cena” , spiegando dove e perché è stata fatta. I bambini l’hanno colorato ed erano molto incuriositi dalla storia narrata dal quadro. Alcuni di loro, di fede islamica, hanno insistito per conoscere la storia dell’Ultima Cena di Gesù ma per questo ho rimandato alla maestra di Religione. Dal canto mio ho spiegato che a quei tempi la Chiesa pagava molto e pagava bene quindi per gli artisti era importante, ma ovviamente la Chiesa domandava quadri per monasteri e chiese e quindi dovevano parlare di argomenti religiosi. 

Incidenti diplomatici scongiurati, eccoci a lavoro finito. I bimbi si sono mostrati entusiasti dell’attività, delle spiegazioni e delle pillole di storia dell’arte. Tutti entusiasti mi hanno chiesto 
“Maestra ma il prossimo artista chi è?”  “Michelangelo” “Che strano nome…” “Come le tartarughe ninja” “Aaaah e quando ci fai fare Michelangelo?”
Musica per le mie orecchie! Grazie mille se sei arrivato/a a leggere fin qua. Per qualsiasi suggerimento, consiglio o testimonianza…anche solo per un paio di domande commenta o scrivimi a diariodiunamaestra@gmail.com


Buon Lavoro e Buona Giornata
Maestra Imperfetta

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Fumetti a scuola-Dai maestra, facciamo un fumetto!

Dai facciamo un fumetto!

In realtà non è che me lo abbiano chiesto i pargoli, l’ho proprio imposto io! Sono veramente una brutta persona.

Nell’estate 2017 mi avanzavano soldini sulla carta docente, molti li avevo spesi per libri, guide per l’insegnante ed il corso Zan Shin Tech di cui ho parlato nel blog.Quell’estate avevo voglia di fare un corso che mi piacesse davvero. Ecco che Wikiscuola mi è apparsa con il suo corso GULP: fumetti in classe.
Dopo aver fatto questo corso dedicandomici anima e corpo (e finito in un mese), ho contattato delle colleghe che mi avevano detto che c’erano dei bambini particolarmente portati nel disegno e molto appassionati nelle loro classi. Ecco dove avrei sperimentato!

Dopo l’evento “StraordinariaGente” che ha visto quale ospite il nuotatore oro paralimpico Francesco Bocciardo, mi è venuta l’idea sul tema del fumetto “Sport e Disabilità”, per stimolare l’empatia e la rielaborazione in gruppo dell’esperienza vissuta. Un paio di chiacchierate alla macchinetta del caffè con le colleghe per fare un progetto “verticale”, coinvolgendo classi diverse e a Marzo…

copertina di uno dei fumetti prodotti

Piccola ma doverosa premessa…non uso il plurale maiestatis ma questo progetto è stato sviluppato con la collaborazione preziosissima delle maestre Eleonora Pugliese, Cinzia Stumpo e Claudia Banani dell’I.C. Teglia, Genova.

1-Abbiamo fatto una bella chiacchierata di classe per sondare le conoscenze, aspettative e aspirazioni fumettistiche delle classi (una prima ed una quarta) e diviso le classi in gruppi di lavoro.

2. Dopo aver fatto un esempio di trama di una storia di disabilità e riscatto attraverso lo sport (presa dal libro “Storie per bambini che hanno il coraggio di essere unici” di Ben Brooks, abbiamo fatto un brainstorming di idee su possibili trame di fumetti.  

3. Abbiamo fornito ai bambini delle nozioni sulle inquadrature, le basi ovviamente, e sull’impaginazione ed esempi di disegni di gestualità, movimento.

4. Le trame dei gruppi sono state lette in classe e “migliorate” (corrette non mi piace, in realtà insegnanti ed altri gruppi hanno collaborato a suggerire miglioramenti) fornendo ai giovani autori domande per spingere a riflettere sul dipanarsi della storia.

5. Con l’aiuto della maestra di Italiano delle quarte (Claudia Banani) abbiamo provveduto ad aiutare i gruppi a buttare giù i dialoghi.

6. Per facilitarli, abbiamo fornito ai gruppi fogli già impaginati con vignette vuote ove avrebbero disegnato. I bambini sembravano ben sollevati di poter avere qualcosa di “preconfezionato” da riempire. Si son messi sotto a disegnare discutendo in gruppo quale fosse l’immagine migliore e più evocativa.

7. Una volta finiti i disegni a matita hanno provveduto alla colorazione.

8. Titolo e copertina sono stati realizzati per ultimi.

RISULTATO 
Sette fumetti sul tema “Sport e Disabilità” dalle storie semplici, rapide, qualche errore grammaticale e tanta sensibilità. 

Questo solo uno dei 7 fumetti prodotti! Ammetto che ho avuto difficoltà a scegliere quale mettere ed alla fine ho scelto a casaccio. Gli altri verranno pubblicati in seguito sul blog.

e non vuoi aspettare e leggere gli altri…SORPRESA!!!

Mesi dopo, grazie all’intervento preziosissimo di Francesco Bocciardo, ed alla sensibilità della segretaria del Comitato Italiano Paralimpico Liguria e del suo Presidente Dott. Cuozzo, i fumetti dei nostri piccoli giovani autori sono stati pubblicati sul sito. Li trovate al link qui sotto.

Comitato Paralimpico Liguria

uesta è la loro vittoria! I bambini dell’I.C. Teglia hanno mostrato con il loro genuino candore una volontà, impegno ed entusiasmo che gli hanno fatto meritare questo riconoscimento ed a loro vanno i ringraziamenti sinceri anche delle maestre.

Se hai curiosità, domande o contributi da dare scrivimi , risponderò quanto prima mi sarà possibile.


Maestra Imperfetta