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Fumetti a scuola-Dai maestra, facciamo un fumetto!

Dai facciamo un fumetto!

In realtà non è che me lo abbiano chiesto i pargoli, l’ho proprio imposto io! Sono veramente una brutta persona.

Nell’estate 2017 mi avanzavano soldini sulla carta docente, molti li avevo spesi per libri, guide per l’insegnante ed il corso Zan Shin Tech di cui ho parlato nel blog.Quell’estate avevo voglia di fare un corso che mi piacesse davvero. Ecco che Wikiscuola mi è apparsa con il suo corso GULP: fumetti in classe.
Dopo aver fatto questo corso dedicandomici anima e corpo (e finito in un mese), ho contattato delle colleghe che mi avevano detto che c’erano dei bambini particolarmente portati nel disegno e molto appassionati nelle loro classi. Ecco dove avrei sperimentato!

Dopo l’evento “StraordinariaGente” che ha visto quale ospite il nuotatore oro paralimpico Francesco Bocciardo, mi è venuta l’idea sul tema del fumetto “Sport e Disabilità”, per stimolare l’empatia e la rielaborazione in gruppo dell’esperienza vissuta. Un paio di chiacchierate alla macchinetta del caffè con le colleghe per fare un progetto “verticale”, coinvolgendo classi diverse e a Marzo…

copertina di uno dei fumetti prodotti

Piccola ma doverosa premessa…non uso il plurale maiestatis ma questo progetto è stato sviluppato con la collaborazione preziosissima delle maestre Eleonora Pugliese, Cinzia Stumpo e Claudia Banani dell’I.C. Teglia, Genova.

1-Abbiamo fatto una bella chiacchierata di classe per sondare le conoscenze, aspettative e aspirazioni fumettistiche delle classi (una prima ed una quarta) e diviso le classi in gruppi di lavoro.

2. Dopo aver fatto un esempio di trama di una storia di disabilità e riscatto attraverso lo sport (presa dal libro “Storie per bambini che hanno il coraggio di essere unici” di Ben Brooks, abbiamo fatto un brainstorming di idee su possibili trame di fumetti.  

3. Abbiamo fornito ai bambini delle nozioni sulle inquadrature, le basi ovviamente, e sull’impaginazione ed esempi di disegni di gestualità, movimento.

4. Le trame dei gruppi sono state lette in classe e “migliorate” (corrette non mi piace, in realtà insegnanti ed altri gruppi hanno collaborato a suggerire miglioramenti) fornendo ai giovani autori domande per spingere a riflettere sul dipanarsi della storia.

5. Con l’aiuto della maestra di Italiano delle quarte (Claudia Banani) abbiamo provveduto ad aiutare i gruppi a buttare giù i dialoghi.

6. Per facilitarli, abbiamo fornito ai gruppi fogli già impaginati con vignette vuote ove avrebbero disegnato. I bambini sembravano ben sollevati di poter avere qualcosa di “preconfezionato” da riempire. Si son messi sotto a disegnare discutendo in gruppo quale fosse l’immagine migliore e più evocativa.

7. Una volta finiti i disegni a matita hanno provveduto alla colorazione.

8. Titolo e copertina sono stati realizzati per ultimi.

RISULTATO 
Sette fumetti sul tema “Sport e Disabilità” dalle storie semplici, rapide, qualche errore grammaticale e tanta sensibilità. 

Questo solo uno dei 7 fumetti prodotti! Ammetto che ho avuto difficoltà a scegliere quale mettere ed alla fine ho scelto a casaccio. Gli altri verranno pubblicati in seguito sul blog.

e non vuoi aspettare e leggere gli altri…SORPRESA!!!

Mesi dopo, grazie all’intervento preziosissimo di Francesco Bocciardo, ed alla sensibilità della segretaria del Comitato Italiano Paralimpico Liguria e del suo Presidente Dott. Cuozzo, i fumetti dei nostri piccoli giovani autori sono stati pubblicati sul sito. Li trovate al link qui sotto.

Comitato Paralimpico Liguria

uesta è la loro vittoria! I bambini dell’I.C. Teglia hanno mostrato con il loro genuino candore una volontà, impegno ed entusiasmo che gli hanno fatto meritare questo riconoscimento ed a loro vanno i ringraziamenti sinceri anche delle maestre.

Se hai curiosità, domande o contributi da dare scrivimi , risponderò quanto prima mi sarà possibile.


Maestra Imperfetta