Lezione fatta in Didattica a Distanza usando Skype
La DaD (Didattica a Distanza) ha creato non pochi problemi e scatenato critiche ferocissime, molti si sono scagliati contro. Nel mio piccolo personale percorso nel campo della didattica, iniziato tardi, sono stata ben felice, curiosa e poi entusiasta di poter sperimentare anche la DaD. In Arte mi ha permesso di risparmiare molto (in termini economici) e poterli mettere di fronte a quadri senza il problema dello schermo che va in risparmio energetico mentre passo tra i banchi o costose stampe di quadri. Di seguito una delle lezioni fatte ai miei bimbi di seconda (primaria) in questi mesi.
I miei bimbi hanno abbracciato con entusiasmo il quadro di Kandinsky “quadrati con cerchi concentrici”.
1. Ho presentato prima loro la vita di Kandinsky avvalendomi dei fumetti e del materiale utilissimo trovato su “Officina d’arte” di Antonella Mazzara, edizioni La Spiga.
2. Ispirandomi al libro “Imparare davanti a un quadro” di Giulia Orombelli (ed WizArt), ho cominciato a chiedere loro dei pareri sul quadro prima di tutto, questa attività l’avevo già iniziata con altri quadri. Ho fatto la premessa (dovuta e imprescindibile) che non c’è una risposta giusta o sbagliata, c’è solo quello che è bello per uno o per l’altro e non deve per forza piacere a tutti. Alcuni bambini erano smarriti, altri preferivano ripetere quello che dicevano i compagni, ma piano piano sono emersi i gusti personali e ne sono nati scambi interessanti in cui io maestra ero solo spettatrice e mediatrice laddove, nell’entusiasmo, alcuni non lasciavano spazio ad altri compagni.

“Mi piace ma ci avrei messo più impegno”
“Mi piace l’idea ma i cerchi non sono tutti ben fatti”
“Mi piace il quarto cerchio (in alto a partire da sinistra) ma doveva metterci più impegno, è colorato male. Il secondo dell’ultima riga (da sinsitra) sembra più un quadrato, ci doveva mettere più impegno perché i cerchi non sono perfetti.”
“Mi piace perché mi piacciono le cose che non esistono”
“Sembrano occhi spaventosi e belli”
“è allegro ed è disegnato molto bene”
“Mi piace ma possono farlo i bambini di tre anni”
Questi solo alcuni dei pareri usciti dai vari confronti. Posso solo dire che son state lezioni meravigliose dove tutti si sono divertiti. Loro a parlare ed io ad ascoltare.
3. Ho chiesto loro di riprodurre una cosa simile, ma scegliendo anche altre forme geometriche se gli andava, sul quaderno di arte usando le matite colorate (non avevano tutti i pastelli e gli acquarelli ed ho dovuto optare per questa soluzione).




I bambini stessi mi han riferito di essersi divertiti. Per coloro che invece avevano acquarelli e pastelli a casa, ho creato un videotutorial caricato poi sul mio canale youtube.
4. Facendo lezioni con Skype ho avuto la possibilità di far vedere a tutti i lavori dei compagni per valutarli, esprimere dei pareri civilmente e dare la possibilità a ciascuno degli artisti di spiegare le loro opere (a modo loro). Questo momento è stato molto bello per tutti, i bambini sono stati incredibilmente delicati nell’esprimere giudizi ragionati sulle opere dei compagni, attenti a non urtare la sensibilità, e questo ha dato loro una spinta a produrre dei propri elaborati in futuro.
Alcuni di loro mi hanno mandato i loro lavori fatti col tutorial e, ammetto, è stato per me commovente e soddisfacente sapere che si erano pure divertiti. Di seguito metto il tutorial fruibile gratuitamente sul mio canale per tutti i grandi e piccini.
Alcune delle opere dei miei bimbi (7-8 anni).





Al di là del gusto estetico individuale (possono piacervi o no), posso ritenermi soddisfatta di aver fatto divertire, e se è vero che molti non mi hanno mandato le foto, per quei pochi che lo hanno fatto mi sento invogliata a continuare su questa strada, ancor di più sapendo che molti genitori non hanno aiutato i figli in questo lavoro, pertanto questi prodotti sono assolutamente originali e bellissimi ai miei occhi.
Se questo lavoro è stato fatto da altri oppure è di ispirazione per altri colleghi sarebbe per me un piacere venirne a conoscenza e condividere impressioni e, perché no, anche le opere dei nostri piccoli artisti.
Se sei un genitore capitato qui e ti va di provare a fargli fare questo lavoretto, sappi che sarò ben felice di ricevere l’opera di tuo figlio/a e, se lo desideri, pubblicarlo sul blog.
Se volete quindi condividere le opere dei bambini (siano alunni o figli) inviatele a “diariodiunamaestra@gmail.com“.
Maestra Imperfetta