Pubblicato in: Fai da te del maestro

CLASSROOM…la nostra classe virtuale

Alcune scuole si sono dotate di Gsuite, la suite Google fatta appositamente per didattica ed altro. La mia scuola non è da meno e la povera animatrice digitale ha dovuto fare tutti gli account di tutti gli studenti di ogni ordine e grado della scuola…due minuti di silenzio per questa povera santissima e grande donna.

Ma cosa è Classroom?

La Classroom, per chi non sa l’inglese, è l’aula. Ogni cartella che creeremo è un’aula virtuale.

Possiamo definirlo come un armadio dove ogni materia può avere il suo raccoglitore nel quale il docente può inserire documenti che gli studenti possono visionare, compilare e quanto altro e poi caricare a loro volta in modo che vengano visionati e valutati. In termini più tecnici funziona come un cloud dedicato alla scuola.

Ma…esploriamolo assieme. Userò il mio account gmail, non quello della scuola, per vedere anche i limiti che il privato ha, ma le funzioni base ed i percorsi sono gli stessi tra Gsuite e privato.

Andiamo in alto sulla destra, vicino all’icona con il nostro profilo

andiamo su quelle file di puntini per aprire il menù.

Scorriamo il menù verso il basso fin quando non troviamo icona (e sotto questa dovrebbe esserci scritto classroom) che raffigura una lavagna verde con cornice gialla. Selezioniamola ed entriamo nell’ambiente.

Al primo accesso ci fa vedere questo…andiamo su “continua”

Come vedi è molto facile, ti guida il sistema in fondo. Andiamo avanti, clicchiamo sul “+” e vediamo che accade.

Sei un docente e quindi devi creare un corso, quindi andrai a cliccare su “crea corso”.

L’avviso ti dice solo che se sei presso una scuola e lo utilizzi è la scuola a doversi registrare con la Gsuite per fornire (dice) ulteriore privacy e sicurezza. In tal caso gli studenti dovranno avere il loro account della scuola e non potranno accedere a quello personale. Se la tua scuola è già iscritta, spunta la casella. Se ti stai interessando a Classroom suppongo la tua scuola sia registrata, lo consiglio vivamente. Farlo al di fuori della GSuite offre meno protezioni per la privacy per i minori.

Io sto creando un esempio che potrà servire per condividere il materiale con adulti consapevoli, pertanto spunterò la casella e andrò su “continua”.

Eccoci qui…

NOME CORSO…possiamo mettere qualsiasi cosa. Meglio sarebbe mettere il nome della materia volendo, ma se, per esempio, volete fare una “stanza” per un progetto, potete mettere il nome del progetto.

SEZIONE…A…B…C…non so quante sezioni, ma potete decidere se fare due classi assieme o fare una stanza per ogni sezione. Se io creo questo per la Sezione A delle mie due classi, metterò A.

MATERIA….va da sè.

STANZA , compilazione non obbligatoria.

Andate su “Crea” ed ecco la nostra stanza!

Ecco qui la mia prima classe. Ma io voglio crearne un’altra, perché ci voglio mettere il materiale di arte, lezioni e video, link etc.

Allora vado in alto sulla destra sul “+” e ripeto il medesimo percorso fatto in precedenza.

Sotto il titolo c’è la scritta “Codice corso” seguita da un codice e da un quadratino.

Se clicchiamo sul quadratino ci appare questa finestra:

Potete

1- selezionare col mouse il codice e copiare, per poi incollarlo dove volete (mail, messageria, telegram etc) per comunicarlo ai vostri studenti

2- cliccare sull’icona vicino a “Copia link invito” e ve la copia direttamente per poi incollare dove volete voi come al punto 1.

Ma voglio invitare solo i miei studenti, come faccio? Ebbene si può!

In alto ci sono i menù “Streaming”, “lavori del corso” …noi andiamo su “persone” ed apparirà questa schermata.

Sarà sufficiente andare sull’icona dell’omino col + accanto e cliccare.

Digitate l’indirizzo email

Ecco che bisogna solo attendere che chi è stato invitato accetti.

Stesso procedimento andrà fatto se si vogliono aggiungere insegnanti al corso.

PERSONALIZZAZIONE

Io voglio cambiare però lo sfondo della classe, questo non mi piace. Andrò su “Seleziona Tema” e mi appariranno diversi sfondi tra cui scegliere:

Sono divisi per materie generiche. Io sono andata su “Arte” ed ho selezionato quello che mi sembrava più indicato.

Ma se non troviamo un tema che ci piace, possiamo sempre scegliere “carica foto”. Si sceglie la foto dal pc e si seleziona l’area della foto che si vorrà far apparire come sfondo. Si può cambiare in qualsiasi momento.

INIZIAMO A CONOSCERLO

Ecco la mia schermata principale. Come vedete, in alto, ci sono 4 voci. Esploriamole.

STREAM- è quella principale, per il momento non possiamo fare nulla eccetto mettere in condivisione qualcosa col corso. Andiamo in quest’area e clicchiamo vicino all’icona, come per scriver qualcosa.

Ci appare questa schermata

Come si può vedere è intuitivo. In alto a destra il nome del corso (a me appare la freccetta perché ho due corsi).

Vicino, a sinistra, c’è “tutti gli studenti”.

Sotto “Condividi con il corso” si deve mettere una spiegazione della consegna oppure l’argomento del materiale condiviso, o una raccomandazione per gli studenti. Si deve scrivere qualcosa o non apparirà la dicitura “pubblica”.

Dove c’è l’icona della graffetta con accanto “Aggiungi” si può aggiungere un file dal pc, un link o un video…o condividere qualcosa da google drive.

Apparirà la scritta “pubblica” selezionabile. Se si va sulla freccetta verso il basso, vicina alla scritta, appariranno altre scelte.

PROGRAMMA- se vogliamo che gli studenti vedano ed accedano da una determinata data.

SALVA BOZZA- se vogliamo salvare ma non rendere visibile ancora, per ritoccare il messaggio.

Nell’esempio sotto, ho inserito il file pdf creato introducendo il primo tutorial di scratch e l’ho condiviso. Ecco come appare la mia schermata.

Direi che per oggi è tutto. La prossima volta esploriamo altre funzionalità di Classroom.

Spero di esser stata utile e, se pure non è mai auspicabile una chiusura delle scuole, penso sia opportuno e doveroso come docenti non farsi trovare impreparate, anche perché questo strumento è molto utile ed efficace.

A presto

La vostra Maestra Imperfetta

Pubblicato in: Impara a disegnare con me., insegnarte

Disegna con me- lezione 2- Righe, curve e…Volantini!

Benvenuto/a/i nella seconda lezione di disegno (per grandi e piccini, ma principalmente per grandi che pensano di non saper disegnare).

La scorsa lezione hai fatto una o più pagine di righe, linee, punti, spazi riempiti…ed ora ti stai chiedendo a cosa serve giusto? Ebbene, hai sciolto la mano anzitutto ed hai preso confidenza con la penna (no matita, non barare) superando quel poco di perfezionismo che affligge l’età adulta. Bando alle ciancie e continuiamo!

Possiamo cominciare da disegni astratti, forme che non hanno un reale significato ma sono solo un insieme esteticamente gradevole di linee e spazi chiusi. Hai sempre bisogno di carta e penna, niente di costoso nè complesso, carta qualsiasi che non sia velina e penna qualsiasi, anche una banalissima bic da pochi centesimi.

Dividi il foglio del tuo quaderno (o album o quel che usi) in 4 quadrati senza usare il righello e….guarda il tutorial

Oppure segui le mie istruzioni scritte di seguito!

Prendi un volantino, uno qualsiasi di quelli dei supermercati che lasciano sempre nella posta. Deve essere di un supermercato per via della varietà di forme che hanno i prodotti.

Preso? Non lo hai? Se non lo hai puoi sempre cercare un’immagine come questa sopra su internet, il web pullula, hai solo l’imbarazzo della scelta.

E ora…carta e penna

Hai diviso in quattro parti il foglio? Si tratta solo di fare quattro rettangoli (o quadrati) grossi dentro il tuo foglio, tutto qui.

Ora scegli una pagina del volantino, una a caso o quella che ti ispira di più. Io suggerirei di iniziare con una a caso a dire il vero, ma in fondo se c’è una pagina in cui magari qualcosa ti colpisce…meglio. Io sono partita da pagine dove c’era verdura e frutta.

  1. Osserva il frutto o l’ortaggio che vuoi disegnare, oppure segui quello che ho fatto io.
Io ho scelto questa bella anguria perché ha più forme.

Questa anguria ha almeno un cerchio principale che è la figura dell’anguria non tagliata, cui si aggiunge un altro cerchio a lato (sovrapponi i cerchi) e due semicerchi che io però ho disegnato a parte.

Fatto? Benissimo, prenditi tempo, non disegnare velocemente e non preoccuparti se le linee non sono perfette o il tratto è tremolante, non è la perfezione che cerchiamo.

Ora prova a disegnare l’ananas intero. Ricorda, non devi disegnare i dettagli ma solo le linee principali, la forma insomma. Se nello spazio che ti rimane non ci sta non importa, non devi disegnare un dietro, un davanti, devi solo concentrarti sulle linee rette, curve e cerchi che compongono l’immagine.

Dopo l’ananas ho preso quella metà di arancia che sarà un cerchio con una curva. Per l’interno ho usato linee rette.

Ora abbiamo un bell’insieme di linee curve. Dobbiamo solo riempire gli spazi vuoti! Niente di più facile, basterà fare altre linee, seguire quelle esistenti (come abbiamo fatto per la lezione sui pattern).

Ecco qui il primo spazio riempito! Ora…passiamo allo spazio a fianco! Sei stanco/a? Prenditi pure una piccola pausa, in fondo siam qui per imparare, ma anche per rilassarci.

Se sei tornato, o se non hai staccato, continuiamo con lo spazio a fianco. Cornicetta sulla destra. Questa volta prendo un’altra pagina del volantino e desidero disegnare tutti i prodotti al suo interno.

Ci sono ben quattro oggetti come vedi, ma ce li farai stare e vedrai che il risultato sarà molto piacevole a vedersi.

Cominciamo dal tonno in scatola. Come vedi è un cerchio…bene comincia a fare un cerchio in alto sulla sinistra dentro il riquadro. La scatoletta di tonno però ha un suo spessore. Fai un altro cerchio un poco spostato e traccia delle piccole linee in uno degli incroci (solo uno mi raccomando) che si è formato. Vedi? Sembra già un poco tridimensionale.

Facile vero? Ma avevo detto che avremmo disegnato tutti i prodotti. Ora passiamo alla lattina di olive nere. Osservala bene, è un rettangolo con delle linee curve alla sommità. Ebbene, ora disegnamola sotto la scatola di tonno.

Ora disegnerai…rullo di tamburi…la bottiglia! No no non scappare dai, non è difficile. Come per le altre figure, se osservi bene vedrai che la bottiglia altro non è che un insieme di rettangoli. Un rettangolo principale, uno un poco spostato che farà, come per la scatoletta di tonno, un poco di profondità. Semplifichiamo con un rettangolo per il collo e uno per il tappo. Ovviamente non dimenticare di fare le linee in uno dei due lati.

E ora, per ultimo, anche se non in vendita, disegnerai il cellulare. Dovrai disegnare solo la forma, un rettangolo alla fine. Non preoccuparti se finisci sopra la scatola di olive, giuro che le olivelle nere non si offenderanno.

Ed ecco che abbiamo creato una composizione con figure geometriche (che altro non sono che linee, righe, curve etc. ).

Riempi le altre due cornici come ti ho fatto appena vedere, prendendo da una pagina del volantino o prendendo da più pagine.

Se ti piace e vuoi un parere inviami la foto del tuo lavoro (assieme alla foto del foglio del volantino) a diariodiunamaestra@gmail.com, specificando se accetti che lo pubblichi o se non vuoi pubblicarlo. In ogni caso ti invierò un mio parere. Ovviamente è facoltativo!

Questa è un’attività che farò fare anche ai miei bambini perché aiuta ad osservare bene e “semplificare” ciò che il nostro cervello vede per poterlo riprodurre su carta. Non appena avrò modo, pubblicherò qualcuno dei loro lavori, rigorosamente in anonimo.

Buona estate e buone vacanze

Maestra Imperfetta