I bambini non hanno senso del valore del denaro e non c’è da stupirsene, stanno crescendo e sta a noi insegnargli determinate cose, anche il valore del denaro. Non si tratta di mera matematica in questo caso, ma di qualcosa di più impalpabile che potrebbe aiutarli in futuro. Apprendere il valore del denaro implica apprendere che ogni cosa ha un valore (non necessariamente economico). Veniamo al dunque.
Alcuni consigli per imparare assieme il valore delle cose.
IL PIATTO PREFERITO

Tutti hanno un piatto preferito! Facciamo una bella indagine di classe stabilendo una classifica dei tre piatti preferiti (o anche uno solo o due, come volete voi). Cerchiamo poi assieme con la LIM o con i pc la ricetta e scriviamo gli ingredienti sul quaderno.
Ora possiamo scegliere se dargli come compito di segnarsi il costo degli ingredienti quando fanno la spesa con la mamma oppure cercare nei volantini del supermercato, o magari cercare sul sito di qualche supermercato in zona e confrontare i prezzi con altri supermercati.
Una volta segnati i costi degli ingredienti possiamo segnarci quello che ci rimane degli ingredienti e se possiamo farne un’altra ricetta, o magari aumentare le persone cui è destinata la ricetta.
Possiamo sbizzarrirci facendogli fare divisioni o moltiplicazioni per vedere quanto costerebbe fare quella ricetta per tutta la classe o vedere quanto costerebbe farla per un singolo e confrontarla col menù di qualche ristorante, e vedere anche quanto è il rincaro.
ORGANIZZARE UNA FESTA

Attività molto diffusa e comune, ho visto che è stata utilizzata anche in alcuni libri, ma non so quanto sia applicabile. Previa autorizzazione del/la DS e accordo con i genitori (se intendiamo farlo poi davvero)…procediamo
- stabiliamo cosa serve per una festa (patatine, piattini, merendine, forchette etc).
- osserviamo quanto possono costare queste cose e facciamo i vari confronti tra diversi supermercati della zona.
- Facciamo un bel totale e dividiamo per venti. Lo scopo è organizzare una bella festa di classe cercando di far spendere meno possibile le famiglie.
- Procediamo a raccogliere e comprare il necessario per poi divertirci assieme.
- IL BUDGET
Abbiamo il problema, non trascurabile, del materiale che manca sempre. I bambini consumano sempre materiale a volte senza badare a trattarlo a dovere. I bambini che avevo prima hanno “sprecato” almeno tre scatole di pennarelli usandoli certo, ma senza poi mettere il tappo, così si sono asciugati e sono diventati inutilizzabili in men che non si dica. Non è valso nemmeno spiegare loro che era a causa della distrazione e incuria che non avevano più pennarelli per la ricreazione.
Ebbene, una buona idea potrebbe essere, stabilito il budget per il materiale assieme ai genitori, o magari fornito dalla scuola stessa, fare un’ipotesi di spesa assieme a loro, guidandoli ovviamente su quello che realmente occorre per lavorare in classe.
IL RISTORANTE

La cosa che mi ha sempre divertito è giocare con i videogiochi gestionali. Io qui propongo il ristorante.
Facciamo un menù assieme a loro
troviamo le ricette online
scriviamoci il materiale che serve per le ricette calcolando che abbiamo tot coperti.
Ovviamente dobbiamo considerare anche gli stipendi del personale e quanto personale vogliamo (togliamo il discorso tasse, possiamo introdurlo poi, per ora deve essere semplice).
Sono tutti calcoli matematici, se presentati come un gioco possono essere persino divertenti.
Come per il ristorante si può ambientare il gioco anche in altro, zoo per esempio, così si integra con scienze, oppure in una fattoria e magari in inglese, ed ecco che diventa attività trasversale. La creatività non manca ed ammetto che il gioco della Fattoria mi ha fruttato anche un bel voto alto al concorso docenti.
Queste sono solo bozze di idee, non escludo in un futuro di non buttarvi giù qualcosa in merito, così da farvi anche del materiale scaricabile e stampabile, ma per ora lascio alla vostra creatività l’organizzazione e il coinvolgimento dei vostri alunni anche nella realizzazione di tabelloni, carte da gioco o semplicemente disegni che accompagnano il menù.
Come sempre spero di esservi stata utile in qualche modo
a presto, la vostra
Maestra Imperfetta