Pubblicato in: diario di una maestra, Fai da te del maestro, strumenti per docenti

Il pinguino più potente del mondo ed il Sapere.

Ascoltando un podcast molto interessante trovato su Spotify (ma lo trovate anche su youtube) chiamato “Miti da sfatare” ho scoperto che esiste Il pinguino più potente del mondo! Non ha i superpoteri, non soffre di gigantismo e non ha la muscolatura da pugile di un canguro (è un pinguino d’altronde), ma ha una carica molto molto prestigiosa che aumenta quasi ogni anno e che trasmette ai suoi discendenti i quali, a loro volta, si prendono una promozione ad ogni visita ufficiale presso lo zoo di Edimburgo! Parlo di lui: Nils Olav III, nome importante per un pinguino importante, e ricopre attualmente la carica di maggiore generale della guardia Reale di Norvegia, mica plancton insomma.

Ma, dopo aver ascoltato la puntata (ed averlo disegnato) non ho potuto fare a meno di domandarmi “ma quanto vive un pinguino?” e, dopo averlo chiesto ad Alexa, ho voluto approfondire ed ho scoperto il sito Sapere.it
Ed ecco che mi son persa dietro all’esplorazione di un nuovo porto della conoscenza dopo Wikipedia, utilissimo per le ricerche degli studenti ma anche per noi adulti.

Il sito in questione, come scitto poco sopra è molto semplice da ricordare: sapere.it. Ci potete arrivare cliccando sull’immagine sotto.

Una vasta enciclopedia dizionario e altro che permette di documentarsi e magari fare ricerche assieme ai vostri alunni (o darle ai vostri alunni da fare). Dalla politica alla geografia, dalla scienza alla terminologia trovate tutto, ma proprio tutto diviso per argomenti. Alla curiosità non deve mai esserci una fine ed è la curiosità che smuove il mondo (altro che l’amore come diceva Dante), insomma, parafrasando il sommo (che non avrebbe mai scritto la Divina Commedia se fosse vissuto oggi), “la curiosità che move il sole e l’altre stelle”. Nel porto di Sapere.it ho trovato anche dei quiz per testare la mia cultura generale…insomma mi sono persa nel dedalo di conoscenza dove vorrei incamerare più informazioni possibili pur sapendo che me ne ricorderò solo una magra percentuale, ma ne vale la pena. L’enciclopedia di Sapere è sufficientemente vasta da dimenticarsi del tempo che passa mentre la si consulta e comprende, come vedete dall’immagine, diversi argomenti raccolti in macrocategorie.

Spulcio e nei dizionari, con lieve disappunto, litigo con quello di latino che sembra non funzionare bene…o meglio, sembra funzionare come Alexa, risponde come cavolo pare a lui e quasi sempre non trova la traduzione.

Andando invece sulla pagina “sicuro di sapere?”, partendo dalla home page, si trovano quiz, domande e risposte, video curiosità etc…non ho ancora visionato tutto, datemi tempo che voglio godermelo poco per volta.

La pagina “approfondimenti” parla da sé senza bisogno di presentazioni. Vado sul tema “scuola e università” e mi si aprono diversi articoli tra cui leggo il titolo interessante “La guerra del golfo spiegata in modo semplice”, se riuscissero a fare altrettanto con quella in Ukraina e quella tra Israele e Palestina per me sarebbero da nobel. Altro articolo che attira la mia attenzione è “Il testo argomentativo spiegato: come scriverlo, schema e consigli” ed in effetti può essere utile ad ogni studente e docente (me compresa).

Unico lato negativo: tanto da imparare e poco tempo per farlo, ci passerei le giornate non avessi mille altri interessi, ma è uno strumento valido e utile che val la pena mettere tra i preferiti del proprio browser. Ora vi lascio e torno a disegnare la storia travagliata tra i Bao che ordino sempre al cinese, oramai sempre più protagonisti delle mie fantasie malate quando vado al ristorante.

A presto, la vostra

Maestra Imperfetta

Ah, comunque un pinguino può vivere dai 15 ai 20 anni a seconda della specie (ne esistono ben 18) ma il più longevo pare sia il Pinguino Imperatore.

Pubblicato in: Fai da te del maestro

Pinzare…pinzare ovunque

Al telefono con una mamma di una delle mie ex classi (sigh!), parlando del più e del meno, mi viene consigliato un oggettino meraviglioso, e non scherzo, che mi appresto subitissimo a comprare: la pinzatrice!

Mi direte “capirai, non l’avevi ancora presa?”, ebbene ho una collezione di pinzatrici di tutte le forme, dalle grosse alle più mignon, ma questa mi mancava e ne sentivo l’assoluto bisogno, e non perché sia una collezionista sia chiaro (anche se qualcuno potrebbe nutrire dubbi a riguardo).

Ciancio alle bande e ve la presento subito

Cliccate sull’immagine se vi interessa comprarla!

Per anni mi sono dannata, nelle costruzioni con la carta, anche solo per una banale girandola, perché le pinzatrici canoniche non ti permettono di pinzare oltre un certo limite. Ho avuto bisogno, in passato almeno, di pinzare in punti in cui non arrivavo col braccio, anche solo per pinzare a libretto dei fogli, e stavo quasi pensando di darmi alla legatoria, con ago, filo e colla visto quanto la facevano facile su youtube. Non l’ho fatto solo perché con due classi da 15 bambini rischiavo di spendere troppo in materiale e le bollette devo pur pagarle.

Psssst…se sei un genitore e stai leggendo, si, nella scuola pubblica il materiale lo compriamo noi maestre di tasca nostra!

Tornando a noi, che voi siate maestre/i o genitori, penso possa interessarvi questo oggettino dal prezzo persin decente.

L’oggetto meraviglioso è composto di tre pezzi! Due basi e la pinzatrice vera e propria. Non fate come la sottoscritta che, presa dall’entusiasmo, ha messo il foglio da pinzare sulla base bianca con parte metallica (quella a sinistra).

Il foglio da pinzare va posizionato sopra la base bianca, col punto da pinzare sulla parte metallica.

Posizionare la basina trasparente su quella bianca (col foglio in mezzo). Sarà sufficiente avvicinarla ed i potenti magneti la attireranno mettendola in posizione automaticamente.

Posizionare la pinzatrice nell’area vuota della base trasparente e premere. Il gioco è fatto!

La vendono senza punti quindi, se volete divertirvi da subito, comprate i punti 24/6 oppure 126 (stessa cosa, la dicitura dipende solo dalla marca).

Non aspettatevi di pinzarci dei libri, va bene per otto o 10 fogli A4 da fotocopie o stampante. Io comunque ho potuto pinzare un libretto che intendo distribuire ai miei alunni, ma di cui vi parlerò in un prossimo articolo!

Quanto costa il giocattolino? Una cifra irrisoria: € 7,95.

I magneti sono potenti quindi la base che deve accogliere la pinzatrice si posiziona senza che voi dobbiate temere di sbagliare. Oggetto consigliato anche se lo userete poco o non lo usate a scuola, ed è anche carino a vedersi oltre che di dimensioni contenute, lungo e largo quanto il palmo della mia mano.

Finiti i consigli per gli acquisti, che ogni tanto ci vogliono, vi lascio per il momento per tornare a studiare (cosa? Ve lo dirò a tempo debito…forse).

A presto, la vostra

Maestra Imperfetta