Pubblicato in: Fai da te del maestro

Il gioco del Tris

Durante il secondo anno con il mio primo ciclo andava di moda il gioco del Tris. A ricreazione era un continuo spreco di fogli per questo gioco della durata, spesso, di un nano secondo. Parlo di spreco nella misura in cui poi non avevano mai fogli a sufficienza per i disegni di arte ovviamente. Non chiedermi perché alcuni genitori non comprassero album da disegno, onestamente non mi sono nemmeno posta il problema. Il vero problema era che non c’erano fogli per tutti.

Pensa che ti ripensa, trovo la soluzione: costruiamo un tris che possa effettivamente occuparli senza usare fogli, quindi con tanto di segnapunti.

Tra lockdown e vacanze saltate, una mattina di mercato sotto casa, in fase 2/3 ovviamente, ho deciso di fare un rapido inventario di materiale da recupero e non (ossia foglietti di feltro ordinati tempo addietro e non del tutto utilizzati) a mia disposizione e…mancava giusto del feltro un poco più grosso ed era fatta.

Sono andata dritta alla bancarella di stoffe, ho preso il foglio di feltro più grosso, di un colore verde prato (ho preso anche della stoffa per le federe dei cuscini…ma non c’entra), sono tornata a casa ed ho radunato tutto sul tavolo da cucina. Per ore son stata praticamente isolata dal resto del mondo, compreso il mio povero compagno che ogni tanto passava per curiosare o mi sentiva saltare, ma non di gioia.

Occorrente:

Cartoncino ( io ho usato quello delle confezioni dei libri ordinati su Amazon)

scotch di carta

Feltro (foglio grande)

Fogli piccoli di feltro di vari colori.

Colla a caldo

Occhietti adesivi

Velcro (30 cm circa, maschio/femmina)

matita e righello

Spirito di sacrificio e pomata per le ustioni, con la colla a caldo serve.

Il cartoncino aveva una piegatura, come uno sportello, laterale, abbastanza larga da farci un segnapunti. Non ho fatto disegni del progetto perché quando mi viene in mente qualcosa devo farlo subito, ho tutto nella testa e devo solo procedere, ma per tua comodità ho fatto apposta il progettino così puoi vederlo ed eventualmente modificarlo o farlo identico, come vuoi (puoi anche non farlo se non ti garba).

Ho preso le misure del cartoncino. Le misure della parte più larga a sinistra dove sarebbe andato il pannello del Tris e quello della parte laterale a sinistra dove sarebbe andato il segnapunti, quindi ho riportato con matita e righello le misure sul feltro verde ed ho ritagliato.

Con lo scotch di carta ho coperto tutti i bordi (non volevo rischiare che si tagliassero i bimbi e poi sono colorabili dopo se si vuole)

ho coperto i bordi del cartoncino con lo scotch di carta per renderli più sicuri e colorabili, se voglio

Avevo del pannolenci verde che mi avanzava dal cappello di San Patrizio (fatto da me, si sono fuori di testa, ma certe cose preferisco farle da me perché risultano più fumettistiche nella loro imperfezione) e l’ho incollato a strisce lungo i bordi del cartoncino e negli spazi tra un pannello e l’altro, per nascondere il cartone.

I pannelli di feltro sul retro li ho incollati subito.

Il pannello di feltro sulla destra se volete potete già incollarlo, ma preferisco di no per evitare poi di tirar giù imprecazioni creative nel staccare se sbagliate. Dunque…ho fatto 4 strisce di pannolenci verde (quello del cappello di San Patrizio).

Le strisce non devono essere perfettamente rettangolari, devono ricordare gli steli d’erba secondo me

Ora dedicati al pannello dei punti (e preparati alle ustioni)

Con il feltro sottile da Amazon ho fatto, col compasso, due cerchi e ritagliato una finestrella in entrambi. Ho fatto un buco al centro, preso le misure e fatto un buco nel feltro verde e messo un fermacampione.

Su diversi foglietti di feltro colorati ho fatto i numeri e poi pian piano, ruotando i cerchi, ho incollato i numeri in modo che corrispondessero al buco. Questo procedimento, costatomi due bolle sul medio della mano sinistra, va fatto per entrambi i segnapunti (due squadre) .

Finito il tutto ho incollato il pannello con i segnapunti sul cartoncino. Tutto con colla a caldo, non scherzo.

Occorrente per le api

Alla fine son passata a fare api e fiori, idea che avevo da principio e che mi è stata criticata perché, a detta del mio compagno, avrei dovuto fare api e calabroni, o api e vespe…o ….cavoli miei, si può fare ciò che si vuole alla fine.

APE

feltro giallo, nero e azzurro

occhietti adesivi

Ho cominciato col fare 5 ellissi gialle e 10 nere.

Ho tagliato delle gocce dal feltro azzurro

Ho incollato le gocce su un lato dell’ellisse gialla e poi, sopra, ci ho incollato un’ellisse nera. Dalle ellissi nere che avanzano, dovrebbero essere 5, ho ritagliato le strisce seguendo una bombatura ideale, per dare l’idea di tridimensionalità.

Incollate le strisce nere sul lato giallo ho proceduto con incollare gli occhietti adesivi (sbizzarritevi, ci sono quelli con le ciglia oppure mettere un occhietto piccolo vicino ad uno grosso) .

FIORE

feltro di vari colori (ma il giallo soprattutto)

Per i fiori mi sono sbizzarrita in forme e fogge. Ho preso ispirazione dal libro “How to Draw Inky Wonderlands: Create and Colour Your Own Magical Adventure” di Johanna Basford (io l’ho trovato in inglese ed è comprensibilissimo anche senza grandi conoscenze della lingua).

Scaricato gratuitamente dal sito dell’autrice, ma compra il libro, merita ogni centesimo.

Ho fatto in tutto 5 fiori e 5 api. Adesso tagliamo dalla striscia di velcro 9 pezzi di circa 3 cm (due dita). Fai molta attenzione nell’incollare perché sul pannello va messo lo stesso tipo per tutte le 9 caselle. Se metti maschio, lo metti in tutte e 9 le caselle (non fare come me che non capivo nulla ed ho dovuto rifare). Non sai qual’è il maschio e quale la femmina? Non è un problema, basta che ci passi il dito sopra e sentirai la differenza tra i due. Devi incollare al feltro del tabellone lo stesso tipo di superficie di velcro ed l’altro pezzo, quello che va ad incastrarsi, dietro a 4 fiori e 4 api.

Ti avanzano ora un fiore e un’ape. Perfetto! Passa dietro questi la colla a caldo ed incollali sopra le ruote segnapunti, così che i bambini capiscano qual’è la ruota dell’ape e quale del fiore.

Et voilà, il Tris eccolo qua (sperando non lo distruggano e non perdano i pezzi).

Totale ore di lavoro…4 ore circa, ma perché non avevo lo schema davanti ed ho dovuto interrompere qualche volta tra telefonata, pomata per le ustioni e altre amenità.

Ora devo solo ritagliare le lettere e incollarle per formare la parola TRIS….

Vuoi farlo anche tu? Lo hai già fatto? Condivid i con me inviandomi la foto alla mia casella email. Se hai domande, curiosità e proposte, scrivimi a diariodiunamaestra@gmail.com.

Maestra imperfetta