Chiedo sinceramente scusa a tutti coloro che seguono ma, per i maestri, arriva quel momento da incubo che si chiama “pagella”.
Ebbene si, non posso parlare per tutti ovviamente, ma io ,come altri colleghi, non reggo questo periodo. Non è tanto lo stress di riunioni su riunioni, tutte rigorosamente extra, che non lasciano nemmeno il tempo per prendere un caffè o disegnare (nel mio caso), quanto il dover riassumere tutto ciò che sai, che hai visto, che ha fatto e può fare ogni singolo bambino della tua classe.
Un conto è valutare 20 bambini…un altro è quando ne devi valutare il doppio. Li conosciamo tutti, ne conosciamo le famiglie, la storia, i pregi, i difetti, i punti forza, i punti deboli, i talenti e i problemi…ma come fai a riassumerli in un giudizio?
La verità è tutta in quella famosissima frase del Maestro Manzi che tutti noi vorremmo scrivere nella pagella
Fa quel che può, quel che non può non fa
Ci hanno cambiato in pieno anno il sistema di valutazione (anticipazione a Settembre, ma istruzioni a Gennaio) e giusto all’ultimo, così dobbiamo correre per aggiornare i genitori che, poveretti, si trovano a cercare di capire il nuovo sistema.
Non che ci sia molto da capire in verità, mi dicono “ah ma ottimo è come il dieci” e tu maestro devi dire no, anche se sai che in fondo non ha torto, ma per una serie di supercazzole come se fosse antani devi dire che non è la stessa cosa (perché semplificare la vita quando puoi complicarla?)
Hanno introdotto oltre ai vecchi dal “sufficiente” all’ “ottimo”, i livelli raggiunti negli obiettivi per le varie materie, così il genitore oltre a non capire perché ottimo non è come dieci ed interrogarsi sul come mai, deve pure leggersi magari che il figlio nella medesima materia ha un livello base o intermedio (che magari il base pensa sia pure una cosa orrenda come l’insufficienza) in un obiettivo ma avanzato in un altro…e si chiede perché ha solo buono visto che l’avanzato ce l’ha in uno degli obiettivi.
Con questo non voglio dire che il sistema sia sbagliato a priori, onestamente preferisco mille volte valutare il singolo obiettivo per livelli che non dare un “voto” o un “giudizio” riassunto in una parola, ma ritengo che i tempi, al solito, siano sbagliati.
Ritengo che si sarebbe potuti arrivare a questo in un lasso di tempo più lungo, abituando gradualmente i genitori a questo cambio, perché non puoi rivoluzionare tutto in pochi giorni e pretendere che la gente vi si adegui facilmente ed immediatamente.
Non credo pubblicherò per almeno un paio di settimane perché mi aspettano proprio riunioni finalizzate a questo scopo e non avrò il tempo di fare altro quindi chiedo scusa e prometto che provvederò a tornare attiva appena questo periodo sarà concluso.
Invito ovviamente ad esprimere a riguardo il parere in merito commentando, sia che siate insegnanti, sia che siate genitori o ex studenti.
La vostra
Maestra Imperfetta