
Graffio, sbucciatura, riga, grattare, questi sono i significati del programma più usato per il “coding” chiamato SCRATCH.
Ammetto, ho scoperto della sua esistenza perché il mio partner me ne parlò durante la preparazione al concorso ordinario 2016. Nel libro avevo sentito parlare di Coding e mi domandavo cosa si intendesse per coding, se si potesse insegnare a programmare ai bambini e se bastava un algoritmo o il pensiero procedurale. Ammetto…non ci capivo niente.
Come in tutte le cose però, quando non capisco mi intestardisco e devo documentarmi. Approdando a Scratch mi si è aperto un mondo ed ho cominciato a frequentare corsi tenuti dalla “scuola di robotica” qui e lì, promossi da questo o da quell’Istituto. Garantisco che non mi pagano per dirlo, ma vi assicuro che sono assolutamente bravi, ma i corsi frequentati da loro avevano il vantaggio indiscusso di usare anche robot quali Lego we do, e non in tutte le scuole c’è questa possibilità. Inoltre il lavoro in gruppi è escluso in tempi di Covid…cosa fare? Intanto ne approfittiamo per imparare.
Inauguro così le …LEZIONI DI SCRATCH– Imparara con me
Impara con me è ovviamente inteso come “devo imparare pure io quindi facciamolo assieme”. Lungi da me essere o dichiararmi esperta sia chiaro, ma vi sono i tutorial su Scratch e sono in inglese, pertanto proviamo ad imparare assieme mettendoci qualcosa di nostro…
Ovviamente, come per tutti i tutorial, dati gli impegni e le incombenze scolastiche non potrò assicurare una produzione regolare e costante, ma approfitterò delle pause didattiche e dei rari momenti di pace.
la vostra
Maestra Imperfetta