Pubblicato in: Impara a disegnare con me., insegnarte

Illumino di immenso…

Giorno in cui dovremmo fare tecnologia ma, al mio solito, non ho idee e non rimango in schemi. Dopo una serie di lezioni sui dispositivi di sicurezza per le malattie (storia e composizione delle mascherine), ecco che mi arriva la domanda dai pargoli.

“Maestra ma se tu non sei credente, perché entri in chiesa?”

Eccezion fatta per celebrazioni di varia natura in cui sono invitata e cui partecipo comunque volentieri, entro in chiesa, così come in qualsiasi luogo di culto, per motivi storici, artistici e architettonici. Il bello non conosce religione, etnia, il bello è bello e punto!

Parlando così di chiese che mi hanno colpita, per fare un esempio, ecco che mi torna alla mente la meravigliosa cattedrale di Chartres. Una meraviglia tecnologica dei tempi in cui fu costruita (nel XI secolo circa) fu poi distrutta da un incendio nel 1194 e ricostruita immediatamente, completata dopo sessanta anni di lavori. Molte sono le cose che rendono straordinaria questa cattedrale, la prima tra tutte fu che ogni persona di ogni classe sociale contribuì alla ricostruzione dell’edificio (che conservava e conserva il velo che, si dice, fu della Madonna e che miracolosamente non si bruciò nell’incendio). Le meravigliose vetrate all’interno della cattedrale furono donate dalle corporazioni di artigiani, raffigurate in esse a testimone per i posteri.

Nessuno diresse i lavori ma tutti lavorarono a gruppi per un unico obiettivo.

Le vetrate sono così belle e così colorate che ad una certa ora, quando il sole cade su esse, si creano bellissimi effetti di luce all’interno dell’edificio, che meravigliavano allora come adesso.

Ma cosa c’entra con la tecnologia? Ebbene l’utilizzo della luce sul vetro per creare effetti “magici” all’interno della cattedrale, mi ha ispirato per far vedere loro gli effetti di luce che si possono ottenere oggigiorno con moderni proiettori opportunamente sistemati negli edifici circostanti la cattedrale. Seguitemi, perché non a caso faccio vedere questi capolavori tecnologici.

Di seguito lascio i video più belli trovati sul web di giochi di luce fatti nelle estati di Chartres.

Ed ecco che, guardando i loro volti meravigliati provo quella sensazione piacevole e gratificante che provo sempre nel fargli scoprire cose nuove.

Un bambino mi domanda “maestra, ce la fai disegnare?”

E figurarsi se dico di no! Ma voglio ovviamente di più e così mi viene in mente di arricchire l’attività del disegno personale sul loro quaderno artistico con un disegno ulteriore, stavolta fatto da me, su cui dovranno creare un gioco di luce.

Dovranno creare il loro gioco di luce e, in seguito, ritaglieremo la cattedrale, la metteremo su un cartoncino nero e fotograferemo ogni cattedrale per poi montarla in un video con musica usando un software gratuito su cellulare o assieme su LIM.

Da PC io uso Openshot Video Editor, intuitivo e gratuito. Credo sia un bel lavoro, loro ne sono entusiasti, ma bisogna spiegare loro che devono vedere qualche video e non basta uno solo perché più ne vedono più materiale hanno cui ispirarsi. Se non conosci hai meno materiale cui attingere per esprimerti in modo originale.

Il risultato? Ve lo farò vedere se mi autorizzano, inserendolo qui e nella gallery.

A presto

la vostra

Maestra Imperfetta

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Appunti visuali

ATTENZIONE Questa è un’attività per maestre…ripeto Questa è un’attività per maestre

Più che altro lo è perché non è proprio facile far schizzi veloci, e non dite che non ne siete capaci perché non è vero. Avete mai disegnato al telefono? Oggi forse non si usa più molto visto che abbiamo i cellulari, ma quando c’era il telefono fisso si facevano dei veri e propri capolavori sui blocchetti per prendere le note.

Mia zia era una di quelle disegnatrici da telefono, si metteva lì e faceva ghirigori e forme che avevano un qualcosa di affascinante ed armonioso. Ricordo lo stupore quando vedevo quei lavori.

Tempo addietro ho beccato un libro delizioso per coloro che fanno disegni al telefono, anche se per come era impostato presumo fosse pensato per telefonate lunghe e monotone con parentado tendente a ripetere gli stessi due o tre episodi.

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Un mesetto fa ho trovato un libro curioso “Il metodo universitario”….preparare un esame in 7 giorni! E va bene, non guardatemi così, non ci credo molto nemmeno io, tuttavia si legge veloce ed è fin scritto bene, scorrevole e con qualche idea accettabile e utile! Devo approfondire l’argomento ovviamente, ma intanto l’idea di schematizzare con “schemi a cascata” mi son resa conto di adottarla già, ed in effetti ha funzionato per la preparazione al concorso docenti 2016.

Altra idea che mi ha colpita è “il palazzo della memoria” ed il “visualizzare una serie di parole chiave collegandole tra loro in una sequenza di immagini che riconduca a quel concetto. Onestamente…ci vuol più tempo a cambiare i propri schemi di studio che a studiare e basta, ma non nego che queste attività abbiano una loro utilità e questo perché, mi son resa conto io stessa, se visualizziamo quello che studiamo lo ricordiamo meglio.

Gli appunti visuali ci vengono in aiuto. Mettere dei disegnini, sia chiaro devono essere schizzi, niente di preciso e lavorato se non vi riesce, aiuta eccome! Le immagini stimolano il nostro cervello più del segno grafico.

Mi son resa conto io stessa che vedere un film oppure una serie tv mi colpisce più che leggere un libro (e sono una che legge ed ha sempre letto molto). Anche quando leggo mi visualizzo la scena man mano che scorro i segni grafici che compongono le parole e così mi ritrovo nell’appartamento della Filippovna (L’idiota, Dostojevkji) o nel rione con Lenù e Lila (L’amica geniale, Elena Ferrante) o ancora a temere di essere scoperta dai talebani mentre parlo di letteratura (Leggere Lolita a Teheran, Azar Nafisi).

Insomma se state studiando, se state seguendo un corso di aggiornamento oppure siete ad un collegio docenti, disegnate pure, disegnate cose che possono legarvi a questo o quel concetto, anche se apparentemente non c’entrano. Che siano piante, persone, soggetti a caso attorno a voi, se vi aiuta, disegnate, visualizzate e questo aiuterà a memorizzare nel tempo.

A presto, la vostra

Maestra Imperfetta