Pubblicato in: Fai da te del maestro, Impara a disegnare con me., insegnarte

Esercizi per maestre (e non): 2- fiori e piante

Fatto l’esercizio 1? No? potete farlo o passare a questo, il 2!

Come dice il titolo si tratta di fiori e piante. Ovunque voi siate, a meno che non vi troviate in mezzo alle dune del deserto, qualche fiore o pianta c’è. Magari anche dei fichi d’india!

Passiamo subito all’esercizio!

Arnesi:

  • Quaderno (righe, quadretti, sketchbook, quello che vi pare)
  • penna (gel, biro, stilografica, calligrafica…va bene tutto basta che vi piaccia)
  • tempo e voglia. Spedite i figli a giocare e prendetevi del tempo.

Vi trovate in un parco? In un giardino? Avete visto un fiore carino dal fioraio? In questo caso compratelo, fa bene al fioraio e al vostro umore.

Una volta deciso il fiore (o la pianta) da disegnare, prendetevi un paio di minuti, sedetevi da qualche parte, anche al bar, e…cominciate!

disegnate solo ed esclusivamente a penna, niente matita e gomma, non importa se fate errori. Gli errori rendono romantico tutto quindi ben vengano gli errori.

Come sempre potete decidere se dare una nota di colore o no. Per i principianti, e per i bambini, suggerisco il Fuumuui Set di acquarelli portatile acquistabile ad un prezzo irrisorio vista la durata (è dal 2019 che ce l’ho ed ancora devo finire di consumarlo).

Si può proporre ai bambini di disegnare alberi e piante nel cortile oppure portare dei fiori in classe (attenzione agli allergici, parlo da allergica) e farglieli disegnare. La LIM anche, se pure dal vivo secondo me fa tutt’altro effetto.

Al disegno si può come sempre aggiungere un pensiero, un ricordo, qualsiasi cosa di scritto, anche una poesia o un pezzo di poesia che ci viene in mente guardandolo o disegnando. Se non vi viene in mente niente di poetico…c’è sempre wikipedia e le informazioni sul fiore o pianta.

Ho una pessima grafia, ma tutto sommato è quello che mi caratterizza quindi scrivo lo stesso.

Potete mettere i vostri disegni sul gruppo facebook di Diario di una maestra oppure inviarmeli in modo che faccia un video o li pubblichi, o magari vi mando un commento, quello che volete. Ricordate che quello che conta è sempre divertirsi e rilassarsi quindi non pensate se piacerà o no il disegno, limitatevi a godervi l’atto e basta.

Al prossimo esercizio

la vostra

Maestra Imperfetta