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Esercizi per maestre (e non): 3- gelato!

Pomeriggio assolato, fa caldo, siete in spiaggia o al mare o a casa e magari tutti si fanno la pennichella del pomeriggio (due bolas..) ma voi sonno non ne avete proprio e non riuscite nemmeno a dormicchiare. Magari siete di quelli che, come il mio partner, se dormono di pomeriggio, si svegliano poi più incavolati che mai e pronti a prendersela col mondo intero.

Magari il caldo vi sta pure impedendo di leggere, ma succede e questo non deve farvi certo venire sensi di colpa.

C’è il quadernetto o sketchbook e la biro che vi guardano e vi invitano, perché no, a dedicargli due minuti. E allora apritelo e stavolta disegnamo…un gelato! Che sia confezionato o artigianale, in coppetta o cono, il gelato è il grande protagonista dell’estate. E non dite “ma io preferisco la granita” che altrimenti siete dei guastafeste.

Scherzo ovviamente, piace anche ma la granita, e questo non ci impedisce certo di disegnarla, lei e il gelato…anzi…i gelati.

Chiudiamo gli occhi e torniamo indietro all’ultimo gelato mangiato…era in vaschetta? Coppetta? Cono? Gelateria o preconfezionato? Il mio era del marchio Conad “sapori e idee”, al cioccolato di non so quale paese sudamericano o presunto tale, ma bello fondente (non mi pagano per questa pubblicità assolutamente indiretta) come piace a noi. Non ce l’ho davanti e non lo prenderò, ma lo disegnerò “a memoria”.

Provateci dai, non deve mica essere perfetto. Se poi vi sentite annoiati potete aggiungere qualche ombreggiatura, perché no.

Ora che ho disegnato il gelato assaggiato dal mio partner (per non sentirmi in colpa) voglio provare a disegnare un altro gelato che ho mangiato nei giorni scorsi. Il Nui con le noci Macadamia australiane e il caramello salato per esempio. Lo disegnerò nella stessa pagina del gelato della Conad, ma se volete potete farlo in un’altra pagina.

Io adoro il caramello salato, me ne sono innamorata nel mio primo viaggio in Normandia a Mont Saint Michel.

Non sapete come riempire quella pagina? Potete aggiungere disegni di coppette o coni, magari cercando di ricordare i gusti che avete gradito e scrivendo nome e indirizzo della gelateria dove l’avete presi (si, per quello potete usare google, tripadvisor etc.). Ovviamente, potete anche qui aggiungere dettagli scritti, il quaderno, così come lo sketchbook sono diari, e nessuno obbliga a scrivere e basta, potete benissimo anche solo disegnare o combinare entrambe le cose. Insomma, ricordate che potete colorare, non colorare, scrivere qualsiasi cosa che vi venga in mente, dall’ode al gelato al ricordo che vi rievoca, fino ad un banale scontrino incollato o il gusto del gelato.

Ho inserito il cono al cioccolato che vendono in una gelateria vicina a dove abito. Questa gelateria ha dei gusti particolari, tra cui la violetta o variegati vari, ma non trovi sempre gli stessi gusti.

Io in questa pagina digitale ho voluto aggiungere qualcosa che non ho ancora provato, ma mi piacerebbe un giorno assaggiare, ancor più che ho amici siciliani che me ne decantano il gusto e la somma soddisfazione. Abbiamo a Genova una gelateria, graniteria, cui onestamente agli inizi non avevo dato molto credito, ma al solito la storia mi ha mostrato che non ho alcun fiuto per gli affari (infatti faccio tutt’altro lavoro per fortuna). Sono bravissimi ed hanno passato anche il test Siculo d.o.p., ossia hanno superato l’assaggio dei miei amici di cui uno nato e cresciuto in Sicilia che mi ha garantito che la loro colazione sicula è proprio come farla giù. Si trova a Genova nella bellissima cornice di Spianata Castelletto, se ci volete fare un salto merita anche la meravigliosa vista.

Bene, spero che questo “viaggio” fresco nei ricordi vi abbia fatto riempire la pagina in modo soddisfacente. E ora che si sono svegliati tutti, chiudete tutti e andate a far due passi e magari, perché no, prendetevi un gelato o una granita.

Alla prossima

la vostra…

Maestra Imperfetta