Pubblicato in: opinionibus, vita privata di una maestra

Anche le maestre leggono…romanzi

Una delle attività che non credevo mi sarebbe mancata di più facendo la maestra è la lettura. Prima di diventare un’insegnante, ero una segretaria e nei viaggi in treno e autobus per raggiungere la sede lavorativa leggevo. Arrivavo tranquillamente a due romanzi al mese.

Col Concorso Docenti 2016 è cambiato tutto! Firmando il contratto quel primo Settembre 2017 sapevo che sarebbe cambiato tutto, ma non immaginavo che sarebbe cambiato così tanto sul fronte lettura. Pensavo, erroneamente, cadendo nello stereotipo di chi non è dentro il mestiere, che avrei avuto tanto tempo per leggere…SBAGLIATO! Ho dovuto fare i conti con il tempo divorato da stanchezza (i bambini drenano le energie più di quanto si possa immaginare) ed una pignoleria che non sospettavo in me, obblighi e impegni scolastici.

Nella confusione totale, nel caos profondo di una realtà nuova, ho sentito il bisogno di evadere quell’oretta al giorno, forse anche meno, e mi è caduto l’occhio su un libro che avevo in casa e non me ne ero mai veramente accorta: 1984 di Orwell. E dire che era sempre stato lì sotto i miei occhi.

In seguito mi tornò in mente il libro di Bradbury “Fahrenheit 451“, regalatomi nel Natale 2001 dalla mia dolce metà. Il libro è ambientato in una realtà distopica in cui i pompieri non spengono fuochi, ma li accendono…per bruciare i libri. Tali libri distraggono da schermi sempre accesi, di cui tutte le case sono dotate, che riproducono vari programmi (notiziari e quanto altro). In questo mondo immaginato dall’autore, la resistenza è composta da chi i libri li salva e li legge…vi ricorda qualcosa vero?

Ma cosa è la distopia?

“Una distopìa, o anche anti-utopia, contro-utopia, utopia negativa o cacotopia, è una descrizione o rappresentazione di una realtà immaginaria del futuro, ma prevedibile sulla base di tendenze del presente percepite come altamente negative, in cui viene presagita un’esperienza di vita indesiderabile o spaventosa.”

Potrei spendere fiumi di parole già su questi romanzi, ma ce ne sono molti altri che non ho citato. Se vogliamo farci una cultura sui romanzi distopici, che trovo decisamente interessanti, possiamo farci prendere per mano e guidare dallo scrittore genovese Marco Sommariva che affronta proprio questo genere nel suo ultimo libro “Ombre dal Futuro” Edizioni Malamente (Urbino). Qualche giorno fa mi è arrivata segnalazione della sua intervista e devo dire che, senza piaggeria né imbonimenti, mi ha incuriosita. Vi lascio il video per potervi fare un’opinione.

Intervista allo scrittore genovese Marco Sommariva

Ha ragione lo scrittore nel dire che a seconda del sesso e dell’esperienza dell’autore, varia il tema principale attorno a cui ruota la realtà distopica. Margaret Atwood, ne “I racconti dell’ancella” e il sequel “I testamenti”, proietta nella sua società distopica una realtà dove le donne sono solo procreatrici o, se non in grado, a perdere, e questo riflette molto la pressione sociale che una donna in media riceve da quando diventa fertile fino alla menopausa (e anche dopo in fondo). Gli uomini tendono a riflettere una paura del controllo esterno, come in 1984, dove il libero arbitrio è negato e non si possono nascondere nemmeno i propri sentimenti (in fondo per secoli han fatto così con le donne).

In un corso di sceneggiatura per fumetti, il maestro disse che per porre l’attenzione del lettore su qualcosa, occorre esagerare quell’aspetto. Ecco, la distopia fa proprio questo, se vogliamo, esagera, amplifica, per attirare l’attenzione su un problema reale spesso sottovalutato o non considerato, ma presente e pericoloso se dovesse prendere campo (vedi il mondo popolato da vampiri nazisti in una parte della serie tv della BBC “Being Human” 2009-2013).

A questo punto la domanda che mi pongo è la seguente: se è vero che la distopia è un genere in cui l’uomo riversa le proprie paure, angosce e timori, cosa scriverebbe un insegnante? Quali realtà distopiche immaginerebbe a seconda dei vari ordini?

Non so voi ma a volte, leggendo alcuni articoli di giornale, sembra di vivere in una realtà distopica. So che queste riflessioni mi accompagneranno per questa estate in attesa che Caccamo ne faccia forse un qualche show o che qualche altro docente ne esca con qualche romanzo…chissà.

Per ora vi saluto e vi auguro Buone Vacanze, non immaginate troppo, non voglio promuovere la depressione. A presto, la vostra

Maestra Imperfetta

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libri digitali-ebooks- DOVE LI TROVO?

Ti sei comprato l’e-reader, sei felice, soddisfatto o magari dubbioso, chissà. Insomma, scarti, vorresti subito metterlo all’opera per vedere cosa si prova a leggere in digitale con effetto su carta ma…cosa leggi? Non te li vendono con i libri dentro, quelli devi comprarteli.

Suuu non fare quella faccia, c’è una bella notizia per te…al contrario dei libri cartacei, tieniti forte, i grandi classici della letteratura, quelli i cui diritti di autore sono decaduti (e sono più di quanti tu possa immaginare) sono GRATIS in versione digitale!

Magari già hai esperienza di e-reader, meglio, nel qual caso forse puoi trovare qui qualcosa di più e se non è così, se sai più di me, non aver paura a scrivermi e suggerirmi altri luoghi virtuali dove poter trovare libri. La condivisione è la base di ogni arricchimento culturale. 

CIANCIO ALLE BANDE e attacchiamo con la musica…no, parlo di libri ovviamente. 

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO 

Un e-reader (non importa la marca, io ho già espresso il mio parere ma l’ultima parola spetta a te)

Un Computer (meglio se dekstop, o fisso se vuoi chiamarlo così)

Pazienza (quella sempre se navighi) 

Un buon antivirus (che in certi siti è un attimo…)

Una carta prepagata (tipo postepay…puoi usare anche la carta di credito ma con la prepagata sei più sicuro che se dovessero mai prenderti i dati della carta…non ti ruberanno mai più di quello che ci avrai messo ed ottenere il rimborso è più facile. Questa norma si applica a tutti i siti dove compri, anche i più conosciuti)

Pronto/a? Benissimo….la voglia di leggere ce l’hai? Le dita fremono? Ottimo. Allora sali a bordo per questa crociera.

Come già accennato, i libri, specialmente quelli i cui diritti d’autore sono oramai ben bene decaduti, si possono trovare gratuitamente (parlo di ebooks ovviamente).

Le isole felici per gli amanti della lettura ma con portafogli che deve fare i conti con la realtà fatta di bollette e spese impreviste, rimanendo nell’assoluta legalità sono le seguenti:  

Liber Liber– sito il cui progetto prevede la diffusione della cultura permettendo di scaricare libri digitali, audiolibri e anche musica i cui diritti d’autore son scaduti.  Cliccando sul nome del sito arriverai direttamente alla pagina con i libri più scaricati e gratuiti. Puoi sostenere Liber Liber con una donazione facoltativa di due euro…non è nemmeno terribile. 

http://libri.freenfo.net/  Qui la ricerca è solo alfabetica e per autore ma troverai i libri gratuiti e in italiano.

Progetto Guthemberg si proprio quel Guthemberg, il nome è omaggio a lui e nel sito si trovano tantissimi libri anche in lingua straniera. Cliccando sul nome tuttavia sarai reindirizzato alla pagina con i libri in italiano (e non dire che non sono buona).   

ebook gratis offre anche fumetti. Ovviamente sono libri e fumetti per lo più sconosciuti ed autoprodotti…ma alcuni meritano comunque una sbirciatina…è gratis, che ti costa?

Manybooks è un sito carino dalla grafica semplice e navigazione a prova di stanchezza massima. Tantissimi titoli e molti decisamente originali ma nel complesso classici e testi di un certo spessore. Puoi scegliere in quale lingua vuoi che sia il tuo ebook e l’argomento…se ti senti avventuroso e vuoi provare a leggere il qualche altra lingua puoi spulciare tra i titoli nella lingua che desideri e scaricare quello che ti ispira.

Feedbooks è un sito che si propone di offrire libri gratuitamente dividendoli per generi, il che facilita non poco la ricerca se hai un genere preferito…se sei come me armati di tanta pazienza perché c’è un mondo di siti e di libri. 

Ma se si vuole andare su siti più “conosciuti” dove trovare ANCHE ebooks gratuiti ci sono:

Ibs-  periodicamente ci sono offerte su libri che permettono di scaricarli gratuitamente. Non saranno le novità editoriali ma ci puoi trovare cose interessanti, dipende dai gusti ed interessi.

Mondadori – Ha la sua sezione di offerte di libri gratuiti, basterà metterlo nel carrello, il prezzo sarà..0,00 € e scarichi…facile! 

Amazon ha la sua sezione di libri gratuiti! Non serve tu abbia per forza un kindle. Ti sarà sufficiente avere anche solo l’app di Amazon kindle su smartphone o tablet oppure CALIBRE su Pc e zac…buona lettura. Con l’abbonamento a Kindle unlimited puoi leggere “gratuitamente” diversi libri a soli 9.99€ al mese, tuttavia non è illimitata la scelta anche se comunque rimane ricca.

 Kobo – è il sito della casa produttrice dell’e-reader che ho comprato si, ma non sei obbligato a comprari da lì solo perché hai l’e-reader di questa marca. Tuttavia se ti leggi un qualsiasi libro su kobo ed hai l’app su tablet o smartphone, puoi continuare la lettura su altri device senza perdere il segno. Non l’ho ancora provato perché difficilmente leggo su altri dispositivi, però ritengo sia un’interessante opportunità.

Feltrinelli– Convenzionata con Kobo, è molto fornita e tutto l’anno ha delle offerte. Con il tesseramento annuale (5€) si ha la possibilità di avere sconti, accumulare punti, avere le novità sul catalogo scontate del 15%…alcuni libri classici sono anche gratuiti.

Se avete qualche amico/a o collega che ha una biblioteca digitale potete comunque chiedere di inviarvi il file per posta elettronica o passarvelo, in fondo sono file che occupano poco spazio ed è come prendere in prestito un libro senza l’obbligo di doverlo restituire.

La trasmissione della cultura è la prevenzione primaria (Recalcati-21/06/19, Genova)

 Tutto perfettamente legale.

A proposito di PRESTITI!!!! 

La BIBLIOTECA– Le bibliotece di Genova si sono riunite per fare un circuito che permette tramite sito e app di scaricare e-books, ma il formato è particolare pertanto dovrete scaricarvi anche l’app (disponibile su Android e Windows, credo anche per IOS) per leggere questi file. 

Il formato di questi libri digitali è particolare, fatto in modo che dopo un tempo prestabilito, allo scadere del prestito, non puoi più leggere quel libro a meno che non te lo riaffitti. Niente di diverso dalla biblioteca, solo che in questo caso non puoi provare ad usare scuse bieche e meschine per protrarre la lettura.  

Credo lo abbiano fatto anche le biblioteche di altre città e sarebbe interessante se mi arrivassero testimonianze in merito, così da condividere e allargare i nostri orizzonti culturali e librari. 

Spero di cuore che questo articolo ti sia stato utile, se hai di che integrarlo o vuoi semplicemente esprimere un parere contattami pure e commenta.

Buona lettura

Maestra Imperfetta


i disegni sono opera mia (eccetto quello del pen drive), se volete utilizzarli per cortesia avvisatemi scrivendomi a diariodiunamaestra@gmail.com e  mettete il link al mio blog!