Avete imparato i pattern, vi siete sbizzarriti a decorare nomi e chissà cosa altro, adesso…rullo di tamburi che ci sta sempre…usiamo le righe per dare volume. Partiamo da un esercizio facilissimo.
Manina sul foglio e tracciare i contorni con la matita. Fatto? Semplice vero? Pazienza se non è perfetta, la perfezione non esiste ed è inutile cercarla.
Ora cominciamo a fare righe orizzontali con una penna nera o un pennarello fino ai confini della mano disegnata, quando si arriva alla mano la linea diventa curva. Faremo prima una curva verso l’alto quando incontreremo le dita e la mano. Non è difficile, serve solo concentrazione.
Cancelliamo la matita sotto e….magia
L’effetto finale è una mano che sembra sollevarsi dal foglio.

Ora facciamo la stessa cosa precedente, ma con le curve verso il basso. Che effetto darà?
Sperimentare il potere delle linee e la possibilità di dare volume con delle righe, senza niente di particolarmente complesso, li entusiasmerà.
una volta fatto il lavoro a matita, possiamo fargli usare i pennarelli colorati per ripassare le linee! Possono fare tutto con pennarello nero o usare colori complementari.
Si possono usare anche altri pattern o altre forme (non necessariamente la mano). Insomma potete sbizzarrirvi e farli sbizzarrire a creare volumi. Soddisfazione assicurata.
Questo esercizio ottiene un effetto molto suggestivo permettendo ai bambini di prendere confidenza con il disegno e con la penna. Quello che conta è che persino i bambini che pensano di non saper disegnare, di non essere all’altezza o non sono soddisfatti delle proprie capacità artistiche, prendono maggiore confidenza con l’espressione artistica provando la soddisfazione di creare qualcosa di cui non si pensavano nemmeno capaci.
E voi avete già provato o proverete? In ogni caso sarei curiosa di vedere le opere dei vostri bimbi (che siano figli o alunni…o entrambi).
Alla prossima piccola attività
La vostra
Maestra Imperfetta