Scratch significa graffio…ma lo sapete! Oggi parlo proprio di questo “lavoretto” che non è una novità e nemmeno una mia idea, ma un’attività che si fa da chissà quanto tempo nelle scuole.
Ricordo che alle allora scuole medie lo feci, colorando con pastelli a cera un foglio A4 (foglio per stampante per capirci) prima con pastelli colorati e poi tutto di nero sopra. Pennino appuntito alla mano abbiamo successivamente grattato per formare un disegno…non vi dico che schifezza ne è venuta fuori, ma allora ci credevo tanto ma la prof non ci credeva altrettanto.
Ieri, andando a far la spesa, mi son decisa a passare dal negozietto cinese del quartiere trovando tra una penna dorata e un tampone per inchiostri, questo curioso artefatto…


Si tratta di foglietti 14×20 già predisposti per lavorarci grattando con il legnetto in dotazione. Si può essere più pigri di così? Grazie cinesi, siete la salvezza mia e del mio portafogli!
Un blocchetto da 10 fogli viene 1,50€ e non mi sembra così terribile come prezzo, tutt’altro. Volendo si può chiedere alle famiglie di comprarlo, se lo si trova. Se siete genitori potete regalarlo ai vostri figli, a patto che vi facciano dei bei disegnini.
Tornata a casa l’ho aperto subito, d’altronde come diceva Oscar Wilde “resisto a tutto tranne alle tentazioni”, ed ho dovuto subito provarlo.
Se avete una LIM in classe potete mettere un’immagine, possibilmente semplice, soggetto unico, e chiedere ai bambini di copiarla graffiando il foglio.
ATTENZIONE: come potete immaginare un lavoro del genere richiede uno stravolgimento della procedura di disegno dei bambini, uscire dalla comfort zone della gomma che tutto aggiusta. Prima di procedere con un’attività del genere consiglio di far fare delle prove di disegno con la biro (si si, la bic va bene).
Una volta presa confidenza col fatto che si può disegnare anche senza matita e gomma, rischiando l’errore, i bambini potranno procedere con questa attività e ricavarne soddisfazione.
SCELTA DELL’IMMAGINE- Se avete una LIM in classe potete mostrare una foto. La foto deve rappresentare un singolo soggetto, massimo tre, con sfondo neutro, magari monocromatico. Il soggetto deve essere semplice e chiaro. Sul sito https://unsplash.com/ trovate molte foto completamente gratuite da usare come “reference” da far copiare ai bambini. Non vi piace far copiare? Capisco, nemmeno a me piaceva, però pensate che molti bambini non hanno idee quando gli si chiede di improvvisare ed una foto gli fornisce una certa sicurezza, indispensabile visto che gli si chiede di uscire dalla loro zona di comfort. Inoltre, come dico sempre, più si copia più si impara, nell’arte funziona così. La foto che ho scelto io per il primo lavoro è di
zhengtao tang
REGOLE– Unica regola: concentrazione e lentezza. Non importa se non finiscono nell’ora o due, quello che conta è che lo facciano bene e lentamente. L’occhio deve “mappare” l’immagine quindi devono andare con molta calma e concentrarsi sui contorni e sui riempimenti. Aggiungere solo dopo pochi particolari ma buoni. Raccomandate sempre loro la lentezza e premiateli se lo fanno perché nel disegno ho notato che spesso tendono ad andar veloci e questo va a scapito ovviamente del risultato (che per loro è fondamentale anche per l’autostima). Ricordate loro che non possono cancellare quindi la lentezza è loro amica.

Ho fatto un breve, credo, video per illustrare il lavoro fatto. Sono andata ovviamente a velocizzare il processo di disegno per non annoiare. Spero troviate anche voi questi fogli e, se li fate usare in classe, sono curiosa di vederne i risultati, sempre che vogliate mandarmeli.
Potete trovare i fogli per scratch art, con stencil e bastoncini qui sotto
Al prossimo artefatto magico
la vostra
Maestra Imperfetta
