Attenzione, questo album può nuocere gravemente all’ignoranza!

Due anni fa ho comprato, per mia curiosità, l’album di figurine Artonauti! Il commento del mio compagno fu memorabile “alla tua età ti dai alle figurine?”
Non sono così vecchia (nemmeno così giovane in effetti), ma quello che mi ha incuriosita davvero di questo album è l’idea innovativa di coniugare storia dell’arte con l’attività di collezione e scambio di figurine tipico dell’infanzia. Invece dei soliti (e diciamolo inutili) calciatori con formazioni e cose così, una collezione di opere d’arte condito da un’avventura, quella di due bambini ed un cane, nella storia dell’umanità.
Spesso mi sono sentita dire “ma l’arte non serve a niente”, errore! Poesia, letteratura e musica sono arte, ma chi spara questa triste sentenza si riferisce unicamente alle arti visive. L’errore consiste nel non considerare che ogni opera d’arte ha valore se considerata nel contesto in cui è nata, nel suo tempo e luogo. Non si possono certo confrontare gli impressionisti con gli astrattisti nè paragonare un “bacio” di Rodin con un Adone e Afrodite del Canova o con una statua greca.
Ogni opera d’arte racconta almeno quattro storie:
La storia del periodo storico in cui è stata concepita e realizzata! Commissione? Da chi? Perché? Libera scelta? Moda del tempo, gusti e costumi.
La storia del pittore (o scultore), lo stile, la tecnica, perché e come ha concepito quel soggetto (basti vedere la differenza abissale tra il David di Donatello e quello di Michelangelo)
La storia del soggetto, sia esso un ritratto o un personaggio della bibbia, può essere anche un personaggio mitologico ma dietro c’è una storia (anche dietro ad un quadro come la colazione sull’erba).
La storia che vuoi leggerci tu.
Quest’anno sono riuscita ad avere gli album di figurine degli artonauti per le classi e l’argomento della seconda edizione è stato “l’arte del Novecento“.
In un viaggio nell’arte dai primi del Novecento con i Fauves, parlando poi dei Monuments men (parte di storia che trovo interessante affrontare con i bambini), ci presenta Munch, Marc, Klee, Kandinsky, Klimt, Mirò, Chagall, Picasso, Modigliani, Utrillo, Goncharova, arrivando ai futuristi attraverso le avventure dei nostri piccoli eroi già presenti nel primo album, con l’aggiunta del gatto WizArt.
Per chi conosce la storia dell’arte è divertente, per chi non la conosce lo è ancor di più! Lo ritengo un utilissimo strumento didattico che coniuga divertimento, gioco, scambio, attività di gruppo, offrendo mille spunti per attività didattiche che uniscano la storia alle attività laboratoriali.
Dietro alcune figurine vi sono foto di opere d’arte con la collocazione nel mondo. Il mio progetto era fare un planisfero dove attaccare queste foto per far vedere ai bambini dove si trovano le varie opere, con un impatto visivo immediato e divertente, ma l’emergenza Covid ha mandato in fumo, almeno temporaneamente, questo progetto. Conto di poterlo riprendere il prossimo anno.

In ogni pacchetto vi sono, oltre le figurine, anche una carta rigida che, se collezionata assieme alle altre, forma il gioco del memory con le opere d’arte.
Per concludere, i miei alunni ne sono rimasti entusiasti al punto che hanno scelto liberamente delle opere che a loro piacevano per poi riprodurle. Le ho incorniciate con cartoncino, simulato una targhetta con cartoncino giallo, e appese nel corridoio.















Purtroppo il lockdown ha impedito di continuare questa attività e far fare a tutti i bimbi di entrambe le sezioni i quadri da loro scelti.
Il prossimo anno saranno sempre le opere d’arte ad accompagnarci nel mondo dei colori, delle forme e delle figure.
Ogni anno Artonauti offre alle scuole la possibilità di far avere ai bambini gli album gratis, il numero è limitato, ma se si arriva in tempo sono puntualissimi nelle consegne e offrono tante idee e spunti per attività didattiche diverse dal solito lavoretto, attività per promuovere lo studio della storia dell’arte, importante quanto la sperimentazione delle tecniche.
Consiglio vivamente di provare a prenotare o, se non si riesce, di consigliare l’acquisto.
Artistici saluti
Maestra Imperfetta
P.s. Al solito se volete scambiare pareri, esperienze, attività o lavori fatti, scrivetemi a diariodiunamaestra@gmail.com
Splendido nell’ida e nell’immagine