Insegno inglese, tra le altre cose, in tre classi: due terze e una quarta…un minuto di silenzio per la mia speranza infranta di insegnare in una sola classe…
Nella quarta, in una delle sezioni English culture del libro I like english gold, Giunti editore, a pagina 48, c’è un interessante video che guida alla visita del Natural History Museum di Londra, spiegandone ovviamente la divisione in sezioni colorate. Ad ogni colore corrisponde uno o più argomenti trattati. I bambini della quarta ne sono rimasti affascinati.
Col mio solito spirito volto all’utilizzo delle tecnologie per far loro esplorare luoghi che altrimenti non esplorerebbero, mi sono messa a curiosare sul mio fidato amico Google Art&Culture per vedere se c’era qualche visita virtuale al suddetto museo. Nemmeno a dirlo ci sono anche altri musei di storia naturale. A me interessava tuttavia proprio questo di Londra e così sono andata dritta nel sito del museo in questione.

La visita virtuale non l’ho ancora trovata, ma ci sono molte proposte educational nel sito, decisamente interessanti anche per chi vuole impostare attività CLIL.
Curiosando tra i vari video e materiali che il sito ufficiale del museo mette a disposizione, ho trovato questo interessante e simpatico video che spiega come si formano i fossili. Il video è realizzato con una grafica molto semplice ma diretta, simpatica e, cosa molto importante, chiara e comprensibile anche senza conoscere la lingua. L’ho proposto ad una delle classi terze, quella dove faccio anche scienze e in cui la LIM funziona (cosa da non sottovalutare).

I bambini di terza ne sono rimasti incantati, entusiasti e così, facendo leva sul desiderio di fare, ho proposto loro di riassumere quanto visto in 9 vignette, realizzando così un fumetto. Quaderno di inglese, dizionario, matita, gomma e temperino alla mano, abbiamo iniziato a progettare.
- Abbiamo visto e tradotto il video senza scrivere nulla.
- Abbiamo cominciato a decidere assieme quali scene erano importanti e quali superflue per stabilire se si poteva fare in 9 vignette.
- abbiamo scritto (o meglio, hanno scritto) sul quaderno, divisi per numeri, le frasi che spiegavano le fasi del processo di fossilizzazione e scoperta.
- Ho fornito loro dei fogli già squadrati (questione di agilità nel lavoro, ma potete farlo fare a loro se ve la sentite) per velocizzare.
- I bambini hanno cominciato a fare i disegni e scrivere nelle vignette le frasi in inglese trascritte precedentemente nel quaderno.
Il lavoro è stato lungo ed ha chiesto almeno 6 ore per tutto, ma dipende molto dalla velocità di esecuzione. I disegni li ho fatti anche colorare, il che richiede più tempo ovviamente. Questa attività è piaciuta così tanto ai bambini che sono stati loro stessi a chiedermi di farla per altri argomenti, proponendo i terremoti, i vulcani e altre cose di scienze. Niente di impossibile, anzi…probabilmente lo farò.
Per chi storce il naso di fronte al fatto che ho dato loro fogli già suddivisi in vignette…avete ragione, perfettamente ragione e avrei evitato pure io, non fosse che ho fatto una scelta ragionando sulla volontà di porre l’accento e dirottare la loro attenzione sul contenuto e sulla progettazione dello storyboard. Non è facile, ma la narrazione per immagini richiede progettazione (e questa è difficile pure per me che son sempre piena di idee, immagini, storie) e dare un ordine ad una storia che si vuole narrare. Insegnare questo passaggio implica dare un ordine mentale, cosa che li aiuterà, a mio parere, in futuro nella realizzazione di ogni progetto, anche non necessariamente grafico.
I fogli già suddivisi in vignette li ho trovati da Tiger. Il kit è acquistabile online (sfortunatamente io però non ho trovato lo stencil con le pose dei supereroi). Il librone contiene diversi fogli già suddivisi in vignette da due, quattro, tre, sei o nove vignette. Ho fotocopiato quello da nove! Costa 10€ ed è acquistabile anche sullo shop online del negozio (cliccate sull’immagine e ci arrivate direttamente).
Libricini così li trovate anche su Amazon, basta cercare “template vergini per fumetti”. Ho notato che si trovano anche con le nuvolette già inserite e non è un male perché obbliga a pensare a qualcosa per inserire questo o quel dialogo o frase, insomma è un altro modo di lavorare che stimola la fantasia.
La buona notizia è che questi template costano poco e sono acquistabili con la carta del docente.
Spero di avervi almeno ispirato per una bella attività in classe.
Per questa settimana vi saluto e vi lascio con alcune delle opere dei miei piccoli fumettisti di terza



Tenete presente che sono bambini di otto anni, ed onestamente per me hanno fatto un lavoro davvero pregevole.
Alla prossima attività
La vostra
Maestra Imperfetta
