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Illumino di immenso…parte 2

Dopo un silenzio di una settimana (o due?) rieccomi col progetto “luci su Chartres”, che poi in realtà è luci e basta!

Al solito progetto qualcosa, mi piace, me ne innamoro e finisco per scontrarmi con mancanza di tempo, di risorse, pc su cui non posso installare nulla per fargli vedere il processo di videoediting…pazienza, interfaccerò la LIM col mio cellulare e amen, vedranno qualche foto dei miei marmotti, burocrazia improvvisa e lentezza dei bimbi…che quando programmi le cose per farle in un’ora te le fanno in cinque minuti e quando le programmi per occupare mezz’ora ci mettono sette giorni nemmeno dovessero costruire Roma.

Si, è vero che Roma non è stata costruita in un giorno…ma colorare un disegno già fatto non mi sembra poi richieda questo gran tempo.

Ad ogni modo, al 31 Maggio avevo i disegni solo di una delle classi, e di questa mancava uno. In due ore, non so come onestamente, ho avuto i disegni di tutta l’altra classe e i due (ero convinta fosse uno ma mi ero scordata una bambina assente quando ho fatto l’attività).

Non so onestamente come ho fatto ma, come al solito, sono riusciti a sorprendermi finendo tutto…forse sarà stata l’invitante prospettiva di mettere i loro lavori sul mio blog, pur nel rispetto della loro privacy ovvio, e anche il far vedere il video ai genitori…chissà! Insomma, han finito tutto il 1 Giugno ed il 2 l’ho passato a pulire un poco le immagini (specialmente da segni di matita fatti sullo sfondo per vedere come era il colore…) per aggiustare le trasparenze, montare il video cercando la musica adatta e inviarlo secondo canali preferiti e comodi ai genitori.

Buona visione…siate clementi, ricordate che sono bambini, ma si sono impegnati al massimo (non tutti ok, ma pazienza) e che, a mio parere, han fatto dei bei lavori.

La vostra

Maestra Imperfetta

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Autore:

Sono una giovane maestra (giovane come anni di insegnamento, non come età...ma è relativo). Insegno arte, musica, inglese e tecnologia, ma non posso escludere che in futuro non mi trovi ad insegnare altro. Ho trovato nella scuola dove insegno colleghi simpatici e collaborativi, un ambiente famigliare e attivo che continua a fornire stimoli culturali cui attingo a piene mani. La mia gratitudine è a loro ed a tutti gli insegnanti di qualsiasi ordine e grado che hanno contribuito e contribuiscono, senza saperlo, a rendermi quella che ritengo di essere oggi...una maestra consapevole.

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