Da anni oramai uso Google Arts&Culture anche nella didattica di Arte e lingua inglese…ma anche cenni storici, in fondo arte e storia vanno a braccetto.
In Google Arts&Culture vi sono anche dei giochi, ve ne avevo parlato già a Settembre, molto carini da fare con i propri figli o in classe, per riempire qualche tempo morto o per integrare la lezione con elementi ludici. Per chi invece cerca qualcosa di più “canonico” ma comunque utile vi sono i libri da colorare. C’è chi li vende e chi, come Google Arts&Culture, li rende gratuitamente scaricabili. Devono aver avuto notevole successo visto che ne hanno fatto almeno otto edizioni (non le ho viste tutte però).
Il primo apparso raccoglie alcune opere famose, pittoriche e architettoniche, e giochi come unire i punti, labirinti etc.
Ciò che rende molto interessante ed utile questo strumento è che si può utilizzare sia on line che scaricarlo e farne fotocopie. La seconda opzione a mio parere è molto utile.
Cliccate sull’immagine a sinistra ed andrete alla pagina dove trovare il coloring book on line.
Cliccate su “Gioca” e vi appariranno diverse opere, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Se vi interessa tutto, o ne volete una copia offline da farvi stampare o da stampare, andate a cliccare nel pulsantino grigio in alto a sinistra dove è scritto “Vuoi colorare offline? Stampa il libro”…più semplice di così…

Se vi interessa una sola opera, senza dover stampare tutto, andate a cliccare sull’opera scelta per la vostra attività. Io ho scelto “la grande onda” di Hokusai, perché mi piace il dinamismo ed i colori semplici ma nel complesso evocativi (i bambini però si perdono nelle sfumature della schiuma).

A questo punto si può colorare online, facendo vedere per qualche minuto l’originale e poi chiamandoli alla LIM per fargli aggiungere un colore alla volta, oppure scaricare, stampare e fotocopiare in modo che possano averne copia sui loro quaderni o nella cartellina di arte…come vi siete organizzati insomma.

Per scaricare andare a cliccare il pulsantino a destra, quello in mezzo ai tre pulsanti, quello con la freccia verso il basso e la lineetta. Insomma, quello della figura a sinistra!
Ve lo scaricherà subito mettendolo nella cartella “download” che si trova in “Documenti” (se avete Windows). Ora dovete solo stampare e farne ciò che desiderate.
Prima dicevo che ne hanno fatto 8 versioni, ebbene questa mostrata è la prima apparsa su Google Arts&Culture anni fa, nel mentre, hanno fatto altre versioni di cui vi ho preso una bella schermata, e non escludo a questo punto possano farne altre.

A mio parere possono risultare anche interessanti per approfondire tematiche differenti, come per esempio l’arte islamica o l’edizione Kwanzaa etc. Se cliccate sull’immagine andrete direttamente alla pagina dove poterle visionare comodamente con i vostri tempi e con tutta calma, senza stare ad impazzire per cercare nel web. So che non siete pigre/i, ma il tempo è denaro e se si può farvelo risparmiare è tutto guadagnato (per programmare meglio…).
Spero di esservi stata utile o di ispirazione, se avete piacere, scrivetemi e metterò le vostre esperienze con questo strumento in una pagina apposita.
A presto, la vostra
Maestra Imperfetta
