Sei arrivato fin qui senza mandarmi a quel paese? Ottimo, è un buon inizio. Man mano che vado avanti con queste lezioncine penso che effettivamente si possono applicare anche ai bambini. In fondo ogni disegno è fatto di righe, linee, punti, spazi pieni che compongono figure geometriche e non , ma che possono creare un …disegno!
Se ti dicessi di disegnare questo:

le reazioni possono essere due
- Sei fuori di testa? Sono alla prima lezione!
2. Massì è facilissimo!
Nel secondo caso non c’è bisogno che prosegui se non ti va, ma nel primo la risposta è no, non sono fuori di testa. O meglio si lo sono, ma non come intendi tu. Proviamo a guardarlo…alla rovescia…

Osserva bene bene l’immagine e vedrai angoli, curve, punti, rette…si tratta solo di disegnarli in un certo ordine nemmeno troppo difficile, senza badare che sia perfettamente uguale identico.
Bene, dividi il tuo foglio in 2 cornici, della grandezza che vuoi tu, senza usare il righello (non barare), mi piace quel tocco artistico che dona l’imprecisione, e poi, dopo tutte le righe che hai tirato nelle precedenti lezioni, sicuramente saprai fare meglio di quanto credi.
In ciascun riquadro prova a copiare i seguenti disegni:


Di questo disegno con più figure puoi anche prendere solo una, due o quante ne vuoi, decidi tu se provare a disegnarle tutte o solo alcune.
Guarda bene, prova a disegnare le figure guardandole solo come un insieme di linee, righe, curve, angoli e nulla più.
Keith Haring è un artista le cui opere si prestano molto a questo lavoro anche con i bambini, puoi farli iniziare facendone stendere uno su un foglio grosso, assumendo magari una di queste posizioni, e facendo ripassare i contorni ai compagni con un pennarello nero, per esempio.
Le linee rette e curve che sono vicino alle figure conferiscono quella sensazione di movimento accentuandolo.
Hai fatto? Finito il lavoro? Vuoi dividere un foglio e farne altri? Perché no, divertiti e vedrai che più ne fai più ti verrà facile e divertente. Se poi vuoi riempire con del colore meglio ancora. Usa colori semplici, basilari, magari puoi usare colori complementari e l’effetto è assicurato.
Puoi anche fare più figure e colorarne una sola…perché no, lo scopo è divertirsi e questo è il tuo momento, nessuno deve disturbarti, nessuno deve giudicarti, sei solo tu e il tuo disegno (e Keith Haring).
Se vuoi mandarmi i tuoi esercizi sarò lieta di darti un mio parere e, solo se lo specifichi nella mail, pubblicarli su questo blog.
Alla prossima lezione con Keith Haring e la vostra…
Maestra Imperfetta