Pubblicato in: Fai da te del maestro, strumenti per docenti, tecnochicche

FREED(om)

Cerchi una comunità di insegnanti che condividono veramente le loro conoscenze e competenze tradotte in lavoretti, schemi, attività didattiche fatte in classe?

Navigando negli oceani di internet si incappa a volte in risorse interessanti e sono incappata in questa comunità internazionale (tranquilli, c’è anche solo italiano se volete), che si chiama FREED.

Vai sul sito, ti iscrivi e cominci a cercare per materia, ordine e grado. Alcune attività sono a pagamento, ma non devi per forza acquistarle. Ci sono tantissime attività gratuite e ogni attività è corredata in media dalla spiegazione del lavoro svolto in classe e materiale scaricabile.

Basta selezionare sulla destra dell’interfaccia Classe e Materia ed ecco che ti appariranno tutte le attività classificate secondo quei criteri.

Se poi sei un o una creativa che vuole far le cose da sè c’è lo strumento “CREA” in alto, bianco su fondo verde. Basterà cliccarci ed ecco che si apre l’interfaccia per creare contenuti per la propria classe e da condividere eventualmente con altri docenti in tutta Italia.

Puoi caricare qualcosa di già creato da te o crearti del materiale.

Ho provato a crearmi del materiale per curiosità selezionando “Crea materiale” ed ecco che, per prima cosa, mi si è aperta questa finestra. Posso scegliere un modello già fatto ed eliminare le parti decorative o sostituirle, oppure crearlo da documento vuoto.

Anche creando un documento vuoto, nel caso vi siate pentiti, non serve tornare indietro perché sulla sinistra vi compariranno numerosissime idee tra cui scegliere, se siete privi di ispirazione.

Ora potete scegliere uno dei modelli e modificarlo cliccandoci sopra, se scorrete verso il basso ci sono anche i fogli a righe e a quadretti.

Una volta stabilita la base possiamo aggiungere un testo a nostra scelta e altri elementi.

Io qui ho scelto dei quadretti, ma si possono scegliere anche righe o bianco. Sulla sinistra trovate tutti gli elementi a vostra disposizione per creare un foglio su misura per l’attività che avete pensato.

Avete tutto il materiale da inserire diviso in categorie facilmente identificabili. L’unico limite è la vostra fantasia.

Qui non ho ancora creato nulla, nessun foglio, anche perché non avevo idee lo ammetto, ma sono certa che tra voi ci sono già molti docenti che hanno la testa in fermento e devono solo dare un ordine alle miriadi di idee che sono venute nella mente.

La cosa che consiglio vivamente di fare è esplorare i contenuti dei vari gruppi sulla sinistra per prendere confidenza con gli elementi a vostra disposizione, senza aver fretta di cominciare…certo, a meno che non abbiate già le idee molto chiare (cosa che non capita a me purtroppo). Per pigrizia e mancanza di idee, farò una cosa molto molto semplice:

Ora che l’ho creato vado sul tasto in alto a destra e clicco su “Salva”, inserisco quindi il nome del file che chiamerò “matematidadica” e clicco su “Procedi.

Ora posso copiare, modificare, scaricare…se voglio condividere, creandola, un’attività didattica o l’idea cui è legato il materiale creato, mi basta andare su “modifica”, il simbolo della matitina per intenderci, e, una volta aperto il file, andare su “condividi in un nuovo post”. Si aprirà la schermata in cui dovremo inserire Titolo, parole chiave, categorie, ed aggiungere gli allegati, quali per esempio il formato pdf del foglio o altro materiale inerente l’idea.

Trovo sia uno strumento interessante sia per prendere che per dare, contribuendo a condividere buone pratiche e attività che nella classe hanno avuto successo. Spero, come sempre, di esservi stata utile, e che magari con questo articolo abbia ispirato qualcuno a condividere le proprie meravigliose idee.

Alla prossima chicca la vostra

Maestra Imperfetta

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Autore:

Sono una giovane maestra (giovane come anni di insegnamento, non come età...ma è relativo). Insegno arte, musica, inglese e tecnologia, ma non posso escludere che in futuro non mi trovi ad insegnare altro. Ho trovato nella scuola dove insegno colleghi simpatici e collaborativi, un ambiente famigliare e attivo che continua a fornire stimoli culturali cui attingo a piene mani. La mia gratitudine è a loro ed a tutti gli insegnanti di qualsiasi ordine e grado che hanno contribuito e contribuiscono, senza saperlo, a rendermi quella che ritengo di essere oggi...una maestra consapevole.

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