Pubblicato in: insegnarte

Disegniamo insieme il Duomo di San Lorenzo (Genova)

Insegnare ai bambini a disegnare un edificio, un palazzo o una chiesa, non è poi così difficile, specialmente se gli insegni prima le figure geometriche e tutte le figure che posso costruire con triangoli, rettangoli, quadrati e cerchi.

Il duomo fatto da me

Un trucchetto che usano gli urban sketcher, quegli strani individui che ogni tanto si vedono a disegnare rapidi e furtivi per le strade, è proprio abbozzare figure geometriche per aggiungere in seguito i particolari.

La suddivisione a sinistra, per far vedere ai bambini le figure geometriche che compongono il duomo.

Basandomi su questo, rendendo l’imprecisione e incertezza nel tratto un valore positivo, ho creato un videotutorial dove non devono usare righelli per nessun motivo e ogni tratto imperfetto rende il lavoro più carino.

Usando pastelli a cera per disegnare l’edificio e acquarello per lo sfondo, si ottiene un bellissimo effetto che unisce lo urban sketching al pittorico con risultati da grandi anche se fatto da bambini. Una gran soddisfazione per loro in primis (cosa che conta davvero) e fattibile anche da adulti che vogliono provare a cimentarsi con bei risultati senza dover sforzarsi troppo.

Il video pubblicato è stato registrato da Ipad e con un’app di simulazione dei pastelli e acquarelli.

Una delle bambine delle mie classi ha deciso di cimentarsi, mostrandomi il suo risultato. Ha ovviato, mancandole i colori richiesti, con quello che aveva, ma già questo lo ritengo un ottimo risultato. Apprezzo l’iniziativa.

Il primo lavoretto prodotto.

Per una bimba di sette anni lo ritengo un ottimo lavoro.

Come sempre, se avete fatto fare questo lavoro ai vostri figli e/o alunni, e vi va di condividere o di vederli pubblicati sul mio blog (specificatelo), contattatemi a diariodiunamaestra@gmail.com.

Artistici saluti

La vostra Maestra Imperfetta

Avatar di Sconosciuto

Autore:

Sono una giovane maestra (giovane come anni di insegnamento, non come età...ma è relativo). Insegno arte, musica, inglese e tecnologia, ma non posso escludere che in futuro non mi trovi ad insegnare altro. Ho trovato nella scuola dove insegno colleghi simpatici e collaborativi, un ambiente famigliare e attivo che continua a fornire stimoli culturali cui attingo a piene mani. La mia gratitudine è a loro ed a tutti gli insegnanti di qualsiasi ordine e grado che hanno contribuito e contribuiscono, senza saperlo, a rendermi quella che ritengo di essere oggi...una maestra consapevole.

Rispondi