Da qualche tempo i colleghi mi chiedono delle tavolette grafiche. A cosa servono? Servono davvero? Sono utili? Come si usano? Quali comprare e quanto costano?
Prima di tutto la buona notizia è che si possono acquistare con la Carta del docente, ma non tutte. Al momento ho visto che è possibile acquistare solo le tavolette wacom, compatibili con Chromebook e con GSuite. La Wacom, azienda leader nel settore grafico, produce da sempre tavolette grafiche e display interattivi. Un viaggetto nel sito dell’azienda, da cui si possono acquistare direttamente i loro prodotti, illustra la vasta scelta, ma oggi mi concentro su tavoletta grafica e display interattivo.
TAVOLETTA GRAFICA
La tavoletta grafica consiste in una tavoletta da collegare a pc con usb (alcune oggigiorno si collegano anche via bluetooth, dotata di una penna apposita per scrivere su di essa. Solitamente ha una parte rigida e una copertina trasparente di silicone sotto la quale mettere foto o immagini da ricalcare. Ogni linea ricalcata o disegnata verrà riprodotta simultaneamente sul monitor.

I costi della tavoletta variano in base alle dimensioni, più piccole sono meno costa. L’unica avvertenza che devo dare è che per come funziona richiede un ulteriore sforzo cognitivo dal momento che non puoi guardare come si muove la mano, se guardi la mano non vedi che cosa stai facendo, mentre se guardi lo schermo non puoi guardare la mano…i primi tempi non è facile nemmeno per chi disegna da tempo. Insomma la coordinazione oculo manuale è tutto e scoprire alla veneranda età…adulta di doversi esercitare ancora potrebbe scoraggiare. Con qualche esercizio di copiatura ci si abitua in poco tempo.
Se volete una superficie ampia, un prodotto affidabile ad un prezzo più contenuto potete virare sulle tavolette della Trust (la mia ex tavoletta mi ha abbandonata dopo 15 anni di onorato servizio). Ne garantisco personalmente la durata, ma non mi pare siano acquistabili con carta del docente. Potete acquistarla qui
DISPLAY INTERATTIVO
Decisamente migliore ed immediato, ma anche più costoso, è il display interattivo. La Wacom ne offre per diverse fasce di prezzo. Il display interattivo altro non è che un monitor aggiuntivo con una superficie satinata che ti offre la sensazione di disegnare su carta, e vedi direttamente sullo schermo del display cosa stai facendo. Il tipo di display consente inoltre di evitare fastidiosi riflessi pertanto va benissimo in qualsiasi condizione di luce. Immaginate di essere in DaD e di aver bisogno di usare una lavagna…ebbene il display interattivo vi offre la possibilità di usarlo come una lavagna reale ma…è virtuale, ciò che scrivete lo vedono i vostri alunni e voi non dovete per forza guardare il monitor, ma potete guardare quello che sta facendo la vostra mano. La penna ha 8000 e passa livelli di pressione…non te ne accorgi nemmeno.

Anni fa questi display avevano dei prezzo proibitivi (sulle migliaia di euro) perché pensati per professionisti, ma forse il Covid, con lock down e DaD e quanto altro, ha suggerito all’azienda di abbassare i prezzi e convenzionarsi con le scuole. Se sei docente o studente puoi chiedere uno sconto sul prezzo se lo vuoi comprare dal sito della casa produttrice. Io l’ho acquistato con la Carta del Docente su Amazon.
AVVISO- il display interattivo non te lo puoi portare in giro e va usato esclusivamente attaccato al computer, non funziona autonomamente come un tablet. Non è un tablet.
VANTAGGI- Per chi vuole tenersi preparato alla DaD con una lavagna multimediale da casa e per chi, come la sottoscritta, ama fare le schede didattiche personalizzate, il display interattivo, combinato con determinati programmi gratuiti, o comunque a costi ridotti e accettabili, offre l’indiscutibile vantaggio di disegnare direttamente su pc saltando la procedura di disegno, cancellazione, disegno, ripassare in nero, scannerizzare, pulire le linee etc.

La Wacom offre tre mesi gratuiti con un software per disegnatori, ma se volete qualcosa di più semplice e gratuito potete virare su Inkscape (per le schede didattiche personalizzate), o usare Publisher di Office. Per usarlo come lavagna invece sappiate che la casa produttrice dichiara la compatibilità con Jamboard della GSuite e confermo quanto dichiarato (l’ho provata).
A questo punto l’unica differenza sono le dimensioni! dalla One a 13 pollici (praticamente poco più grande di un ipad pro), da 16 pollici, 22 pollici, 24 e 32. Considerate che più grande vuol dire maggior costo ma anche migliori prestazioni, apprezzabili da chi disegna per diletto. La versione Pro non consideratela, aggiunge solo il touch screen ma molte recensioni dicono che non funziona molto bene e, per esperienza diretta, posso affermare che la si usa benissimo anche senza touch screen. Si parte da un prezzo di € 389 per la Wacom One (attenzione, non la One by Wacom che è una tavoletta grafica) fino a qualche migliaio se si sale sulle 24 e 32 pollici.
Io ho comprato quella da 22 pollici e mi trovo benissimo, ma io sono fissata con le superfici grandi e quella da 22 pollici, oltre ad essere grande quanto il mio monitor, ha il vantaggio dello stand inclinabile incorporato che negli altri modelli va comprato separatamente.
Per mia filosofia ritengo che se si spende per uno strumento meglio spendere qualcosa in più ma avere un prodotto che duri nel tempo. Altra mia filosofia…inutile comprare la Ferrari se non sai guidare, quindi meglio optare, se siete alle primissime armi, per un modello meno costoso di display interattivo. In questo caso va benissimo il display interattivo Wacom one, più piccolo ma altrettanto funzionale e ottimo per chi è alle prime armi.























