Pubblicato in: diario di una maestra, Fai da te del maestro, Strumenti google per docenti

LIBROGAME- i libri…da giocare

Quando ero bambina leggevo veramente di tutto, e credo di aver letto quasi tutta la letteratura classica per bimbi, o considerata tale almeno. Alle medie (ai miei tempi si chiamavano così) ho scoperto…rullo di tamburi…i librogame!!!

No, non è la mia libreria, ma rende l’idea di quanti ne sono stati pubblicati

Il Librogame, per chi non lo sapesse, è un libro da giocare. Serve solo il libro e un paio di dadi da sei facce (ne esistono anche da 4, da venti, ma per questo servono da 6). Sono organizzati in paragrafi più o meno brevi che si concludono con un paio di scelte minimo. A seconda della scelta che fai (o dei dadi che ti chiede di tirare), vai a questo o quell’altro paragrafo e la storia evolve diversamente. Ricordo con molto piacere gli enigmi e altro che ti chiedeva, e ricordo che ci passavo ore, estati intere, credo di averne ancora qualcuno.

Oggigiorno molti videogiochi hanno adottato questo sistema, con la storia che evolve a seconda della scelta che fai e il finale può cambiare in base proprio alle scelte compiute durante il gioco. Quello che rendeva speciali i libri però era che potevi rileggerli anche tre o quattro volte e non annoiavano mai. Ma qual è il segreto di tali libri? Semplicissimo, offrono un’esperienza immersiva anche a chi non riesce ad immedesimarsi nei romanzi.

titolo di un videogioco, ora anche librogame, ma decisamente non per bambini. Lo consiglio vivamente ad adulti e ragazzi delle superiori.

Un’idea ci viene proprio dal film “La Storia infinita”, dove il ragazzino, che già comunque legge molto, si trova a fare la differenza all’interno di un libro poiché il co protagonista è proprio lui. Nel librogame il protagonista è il lettore, e questo rende accattivante il prodotto.

Dopo qualche mese che ci rimuginavo sopra, mi sono posta la domanda…ma se facessimo un librogame con i bambini, per i bambini?

Si può fare anche semplicemente in word o google documents, ma diventa poi una rottura l’impaginazione, cercavo invece qualcosa che permettesse di scrivere e poi far impaginare in automatico dal programma…e l’ho trovato!

Per coloro che sono interessati pertanto segnalo, da scaricare, Librogame Creator 3.

Questo programmino non occupa tanto spazio nel pc, è velocissimo da installare e, se non lo si vuole installare, si può scaricare in versione “portable”.

Permette di creare in automatico i paragrafi cui rimandare per poi rimescolarli in automatico e ti illustra anche la “mappa” dei collegamenti per tenere sotto controllo la storia. Lo trovo decisamente molto comodo.

Un librogame calibrato su bambini di 9 anni per insegnare loro un metodo di ricerca e distinzione delle fake news dalle fonti attendibili.

Un altro modo per farli divertire leggendo sono le “avventure testuali“.

“Le avventure testuali (in inglese interactive fiction) sono programmi per computer che simulano un ambiente nel quale i giocatori usano comandi testuali per istruire il personaggio della storia a interagire con l’ambiente in cui si trova. Le avventure testuali possono essere interpretate sia come un lavoro letterario che come un videogioco. ” (cit. Wikipedia)

Erano in voga negli anni 80. Ma mentre i librogame, che altro non sono che racconti a bivi, affondano le loro radici negli anni 40, e vedono tra i vari autori che vi si sono cimentati anche Raymond Queneau le avventure testuali si affacciano nelle menti dell’uomo nel 1975.

Possiamo parlare di librogame se è cartaceo (o digitale ma per e-reader) e di avventura testuale se il suo funzionamento è improntato come videogioco e interamente fattibile su pc, tablet e smartphone.

Potete creare anche voi un’avventura testuale personalizzata e calibrata sui vostri alunni con google moduli per esempio, dove c’è la possibilità di inserire immagini e video che possano aiutare o semplicemente attirare l’attenzione.

Sia per il librogame, sia per l’avventura testuale su google moduli, occorre comunque un poco di coding, tuttavia potrebbe risultare divertente fare coding con la classe per studiare un’avventura testuale assieme.

Alla fine per fare l’avventura serve una mappa da cui si parte per poi fare diversi collegamenti a seconda delle risposte. Ne uscirà un diagramma che ben farà capire ai bambini, divertendosi, che a data risposta ci sono date conseguenze. Come fare? Ve lo spiegherò nel prossimo articolo.

Al prossimo articolo

Maestra imperfetta

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Autore:

Sono una giovane maestra (giovane come anni di insegnamento, non come età...ma è relativo). Insegno arte, musica, inglese e tecnologia, ma non posso escludere che in futuro non mi trovi ad insegnare altro. Ho trovato nella scuola dove insegno colleghi simpatici e collaborativi, un ambiente famigliare e attivo che continua a fornire stimoli culturali cui attingo a piene mani. La mia gratitudine è a loro ed a tutti gli insegnanti di qualsiasi ordine e grado che hanno contribuito e contribuiscono, senza saperlo, a rendermi quella che ritengo di essere oggi...una maestra consapevole.

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